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Seduta nera per Borsa Italiana in una giornata da dimenticare per tutti i listini europei, affossati dai timori di un prossimo attacco militare, guidato dagli Usa, in Siria. L'Ftse Mib, il peggiore dopo Madrid, ha lasciato il 2,34% a quota 16.579 punti. All Share -1,94%.

Vendite a raffiche su tutte le blue chips, anche se i titoli piu' colpiti sono quelli relativi al settore finanziario. Euro chiude in lieve rialzo poco sotto quota 1,34 dollari.

Tra i bancari Intesa Sanpaolo ha perso il 4,37%, Unicredit -4,17%, Mediobanca -4,09%, Ubi Banca, nel giorno della semestrale, -3,42%. Generali e Fonsai, per quanto riguarda gli assicurativi, hanno perso rispettivamente il 2,7 e l'1,23 per cento. Deboli anche gli energetici con Enel a -3,43%, A2a -3,43%, mentre Eni ha limato solo lo 0,23% e Saipem lo 0,49%. Negativi il lusso (Ferragamo -1,77%, Tod's -3,08%), Telecom Italia (-1,8%) e gli industriali, con Fiat a -3,67%, Pirelli -2,3% e Finmeccanica a -2,31%.

BORSE EUROPEE, TONFO DEI LISTINI - L'escalation delle tensioni in Siria spaventa i mercati: le borse europee chiudono in forte calo registrando le perdite piu' significative da due mesi a questa parte. L'indice Ftse 100 a Londra perde lo 0,79% a 6.440,97 punti, il Cac 40 di Parigi arretra del 2,42% a 3.968,73 punti, il Dax 30 di Francoforte cede il 2,28% a 8.242,56 punti. L'indice Ftse Mib a Milano registra un ribasso del 2,34% a quota 16.579 punti e l'Ibex di Madrid lascia sul terreno il 2,96% a 8.394 punti. L'Ftse Ase di Atene archivia la seduta in calo del 4%. 


TITOLI STATO: SPREAD BTP/BUND CHIUDE A 261 PUNTI - Lo spread tra Btp e Bund decennali chiude ai massimi di seduta a 261 punti con un rendimento del 4,45%. Si accorcia ancora la distanza tra Btp e Bonos: il differenziale tra titoli spagnoli a 10 anni e Bund si attesta a 266 punti con un tasso del 4,50%.

SIRIA E TIMORI GOVERNO 'COSTANO' 17 MLD IN DUE GIORNI - Diciassette miliardi di euro andati in fumo in due giorni: e' questo il conto che hanno finora presentato al mercato italiano i recenti timori per la tenuta del governo, combinati ai venti di guerra sulla Siria. Con due giornate nere, la capitalizzazione di piazza Affari e' scesa sotto i 400 miliardi di euro, a 394 miliardi; l'indice All Share, che raggruppa tutte le societa' quotate, ha perso nelle ultime due sedute circa il 4,1%. I due ribassi consecutivi con cui si e' aperta questa settimana hanno annullato di fatto anche il 'rally' agostano della Borsa milanese, riportando gli indici sui livelli di fine luglio. Milano paga anche la rapida risalita dello spread Btp-Bund, arrivato a 260 punti base dopo avere toccato, meno di due settimane fa, i minimi degli ultimi due anni. Rimane invece ancora positivo il bilancio estivo della Borsa italiana, che risulta in rialzo del 10% dalla seconda meta' di giugno (la crescita era pero' di oltre il 17% solo all'inizio della scorsa settimana). Conservato ancora anche il saldo positivo da inizio anno, ma l'incremento dell'indice All Share si e' ridotto a poco meno del 3%. 

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