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Report S&P, ora si fallisce anche in piena estate: record di default ad agosto

Non si registravano dati simili dal 2009. Ecco il numero di fallimenti corporate a livello globale

Report S&P, ora si fallisce anche in piena estate: record di default ad agosto
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Report S&P, ora si fallisce anche in piena estate: record di default ad agosto
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Report S&P, i fallimenti in estate e il caso dell’America Latina

Brutte notizie sul fronte dei crac finanziari, i dati di agosto a livello globale fanno impressione. Il numero di default corporate, infatti, – riporta Il Sole 24 Ore – è salito a 107 al 31 agosto 2023, con 16 insolvenze ad agosto, il più alto dato mensile dal 2009. Lo rivela un rapporto di S&P. Secondo questo documento, i default nel settore dei media e dell’intrattenimento, dall’inizio del 2023, sono sei volte superiori a quelli registrati nel 2022.

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L’America Latina è il principale punto di pressione all’interno dei mercati emergenti, con 13 dei 14 default registrati dall’inizio dell’anno. S&P prevede che i tassi di default speculative grade a 12 mesi negli Stati Uniti e in Europa continueranno a salire dai livelli attuali, rispettivamente al 4,5% e al 3,75%, entro giugno 2024.

“Una delle ragioni per questa febbre estiva – spiega al Sole 24 Ore Nicole Serino di S&P – va ricercata anche nell’impennata dei “distressed exchange”, vale a dire le conversioni del debito in altre forme, che ha trainato il dato nell’ultimo mese, pesando per la metà del totale: in generale sono cresciuti lungo tutto il 2023 e ora passano per il 43% del totale dei default. Queste tipologie continuano ad attrarre gli emittenti in difficoltà che considerano la ristrutturazione extragiudiziale una starda migliore rispetto ad altre opzioni come il fallimento tradizionale“.

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