A- A+
Economia

Il numero uno della Techint Gianfelice Rocca è il nuovo presidenza di Assolombarda,  l'associazione di via Pantano che raccoglie ben 5.161 imprese con circa 300 mila dipendenti fra Milano, Lodi, Monza e Brianza. Una nomina che potrebbe rappresentare, spiegano ad Affaritaliani.it fonti interne alla Confindustria, un trampolino di lancio per un incarico di più alto prestigio in Viale dell'Astronomia.

Alla platea non sfugge che, nel corso del suo primo discorso ufficiale, Rocca parla già da presidente di Confindustria. E rivendica la centralità della Lombardia. Lo fa accostando gli standard della regione a quelli della ricca Baviera. Più che un semplice discorso d'insediamento, pare essere un programma che trasforma Assolombarda in un soggetto anche politico. Un programma "federale" che esalta il ruolo della Lombardia e che potrebbe approdare a Roma quando, fra tre anni, la poltrona di Giorgio Squinzi avrà bisogno di un nuovo presidente.

Rocca non si limita a un disorso di circostanza e varca senza esitare i confini regionali. Interviene sui temi caldi, dalla riforma Fornero alle lentezze dell'Unione europea.

GIANFELICE ROCCA IN ASSOLOMBARDA GUARDA IL VIDEO

MONETA UNICA ATTO TEMERARIO - "L'Europa è il nostro faro ma senza profonde riforme istituzionali può divenire una trappola. La crisi europea è una crisi costituzionale. Cari colleghi, da convinto europeista sono purtroppo persuaso che l'adozione della moneta unica da parte di Paesi con economie reali e contraddizioni e strutture economiche così diverse sia stato un atto temerario. Sono mancate immediate misure successive per garantire la convergenza di economie reali nel fisco, nel welfare, nelle regole del mercato del lavororo".

MORATORI DELLA LEGGE FORNERO - Per rilanciare l'occupazione e dare una boccata d'ossigeno al mercato del lavoro sarebbe opportuna una moratoria della riforma Fornero. E' il pensiero del neo presidente di Assolombarda, Gianfelice Rocca, secondo il quale "e' stato comprensibile lo sforzo di voler favorire con la legge Fornero la creazione di posti di lavoro a tempo indeterminato. Ma il desiderio di voler garantire maggiore stabilita' e sicurezza si e' scontrato con le condizioni di maggior incertezza e difficolta' delle imprese, e di volatilita' dei mercati". Per questo, ha detto Rocca nella sua relazione all'assemblea di Assolombarda che lo ha eletto nuovo presidente, "il risultato e' un bilancio negativo: mirando alla maggior tutela, abbiamo lasciato i piu' giovani per strada". "In sintesi - ha sottolineato Rocca - un grande vantaggio verrebbe da una moratoria della riforma Fornero, di tutti gli irrigidimenti previsti per l'ingresso sul mercato del lavoro diversi dal tempo indeterminato".

ILVA, NAZIONALIZZAZIONE DI FATTO - I provvedimenti adottati dallo Stato sullo stabilimento Ilva di Taranto hanno portato a una sua "nazionalizzazione di fatto. uno stato assente e incapace per anni di svolgere il suo ruolo nella negoziazione della tutela ambientale, si trasforma ex post in  sono stato punitivo, che porta alla chiusura di pezzi fondamentali dell'industria italiana o, in alternativa, alla loro nazionalizzazione di fatto. Costringendo l'esecutivo a provvedimenti che rischiano di rendere sempre piu' numerosi ssiti analoghi in altri settori". Per Rocca "ciò non avviene in nessun altro paese. O vi sono risposte istituzionali efficaci, oppure l'immagine di totale incertezza che l'Italia diffonde di se nel mondo rende proibitivo attirare investimenti esteri".

EXPO STRAORDINARIA OCCASIONE - L'Expo 2015 potrebbe diventare un'ottima opportunità per Milano e l'Italia nel suo complesso. "L'Expo - ha detto Rocca - puo' essere una straodinaria occasione per la citta': l'Expo puo' veramente proiettare Milano e l'Italia nel mondo, puo' rappresentare la vetrina irripetibile per un nostro settore d'eccellenza, puo' offrire nuovi spazi di lavoro per le nostre aziende e per i nostri giovani".  A questo proposito Rocca ha annunciato che l'assemblea da lui presieduta dedichera' all'Expo "un consigliere delegato". Sempre a proposito della nuova organizzazione, Rocca ha detto che "i nomi della squadra di presidenza saranno ufficiali dopo l'approvazione della Giunta il 17 giugno".

LOTTA A EVASIONE E CORRUZIONE - Ci sono la riduzione della spessa della pubblica amministrazione, la lotta all'evasione e alla corruzione tra le prioritaà indicate dal neo presidente di Assolombarda. "Dieci anni fa - ha affermato Rocca - la spesa pubblica al netto degli interessi era al 40% del Pil, mentre oggi supera il 48%. Dobbiamo impegnarci a ridurla dell'1% di Pil all'anno, in modo che "in 10 anni torneremo dove eravamo". Per quanto riguarda l'evasione fiscale, invece, Rocca sostiene che il suo contrasto "e' fondamentale per evitare che chi e' onesto paghi sempre di piu': dobbiamo augurarci che il governo riesca a condurre con piu' forza la lotta all'evasione". Non ultima la lotta "senza quartiere" alla corruzione, che, secondo il neo presidente di Assolombarda, "inquina la concorrenza e che, in base ai dati della Corte dei Conti, pesa per 60 miliardi di euro l'anno sui conti nazionali".

 

Tags:
roccaassolombardafornero
Loading...

i più visti

casa, immobiliare
motori
Jeep Gladiator: il pick-up da off-road

Jeep Gladiator: il pick-up da off-road


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.