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La Silicon Valley sfida Wall Street. Stipendi sempre più alti per i manager

La Silicon Valley sfida Wall Street. Stipendi sempre più alti per i manager
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Stipendi da far invidia ai migliori trader di Wall Street. Sono stati 22 i manager dell’hi-tech, tra cui tre donne, che lo scorso hanno hanno ricevuto un compenso superiore ai 20 milioni di dollari. Nel 2007 a prendere un salario a tanti zeri erano stati solo in quattro. Lo rivela uno studio Equilar diffuso da Bloomberg.

Google, Apple, Yahoo, Facebook e Tesla Motors sono tra le aziende con gli stipendi più alti. In particolare, la casa della Mela si distingue per i suoi quattro leader che hanno portato a casa oltre 60 milioni  a testa nel 2013. “Sono cambiate molte cose in cinque anni, soprattutto per Apple e Google”  spiega Mark Gordon, analista della società di consulenza Exequity .

E il motivo è semplice: i migliori manager vanno strappati alla concorrenza (anche quella di Wall Street) a suon di quattrini. E così si scopre che l’uomo più pagato della Silicon Valley è Bob Mansfield, responsabile dei progetti speciali di Apple. Mansfield si è portato a casa la bellezza di 85,5 milioni dollari. Segue il ceo di Oracle, Larry Ellison, che ha guadagnato 78,4 milioni dollari. Al terzo posto Elon Musk, ceo di Tesla Motors, con un assegno di 78,2 miliardi dollari. Nella classifica dei paperoni hi-tech c’è anche Marissa Mayer, numero uno di Yahoo, con 36,6 milioni dollari nel 2013.

Ma gli stipendi alti non sono solo appannaggio dei super-capi. Lo studio rivela infatti che tra i professionisti, il 35% ha guadagnato oltre 100mila dollari ( 8.000 dollari al mese) nel 2013, contro il 21% del 2007.

Va detto che Equilar non menziona i più famosi amministratori delegati come Mark Zuckerberg, Tim Cook e Larry Page. I veri signori della Silicon Valley non sono inclusi nella classifica perché i loro stipendi sono più bassi di quelli dei loro manager. Tim Cook, per esempio, ha guadagnato ‘appena’ 4,25 milioni di dollari nel 2013 .