Swisscom, l'acquisizione di Vodafone pesa come un macigno. Crolla l'utile (-17%) - Affaritaliani.it

Economia

Ultimo aggiornamento: 16:52

Swisscom, l'acquisizione di Vodafone pesa come un macigno. Crolla l'utile (-17%)

Il fatturato è diminuito del 2,0% a 15,05 miliardi di franchi

di Maddalena Camera

Swisscom, l'acquisizione di Vodafone pesa come un macigno

L’acquisizione di Vodafone Italia da parte della controllata Fastweb pesa sui conti di Swisscom che ha visto il suo utile netto 2025 in calo del 17,6%, a 1,27 miliardi di franchi. Da sottolineare che l’acquisizione da 8 miliardi di euro, che al cambio attuale del franco svizzero, che ha raggiunto nuovi massimi, vuol dire circa 7,5 miliardi è la maggiore nella storia dell’operatore ex monopolista elvetico.

Tanto per dare un’idea della formidabile rivalutazione del franco svizzero quando Swisscom acquisì Fastweb nell’ormai lontano 2007 pagò 3,5 miliardi di euro che al cambio dell’epoca voleva dire 6 miliardi di franchi.

Ora il processo di integrazione tra quello che è stato il secondo operatore mobile presente in Italia, dopo Tim, e la società a banda ultralarga pesa sui conti della controllante che ha visto in discesa anche il margine lordo dell’1,2%. Su base comparabile, il fatturato è diminuito del 2,0% a 15,05 miliardi di franchi ma al netto dell'effetto valutario a causa dell’incredibile forza del franco, il calo sarebbe stato solo dell'1,3%.

Comunque sia per gli azionisti ci sarà un aumento del dividendo a 26 franchi, rispetto ai 22 dell'anno precedente. Per il 2026, Swisscom punta a un fatturato compreso tra 14,7 e 14,9 miliardi di franchi con utile operativo tra 5-5,1 miliardi di franchi. E, se gli obiettivi saranno raggiunti, gli azionisti saranno ulteriormente premiati con il dividendo che sarà portato a 27 franchi per azione. Sono inoltre previsti investimenti per tra 3 e 3,1 miliardi di franchi. In leggero calo il titolo alla Borsa di Zurigo, -0,41%