Tim, Poste compra un altro 1% in Borsa
Poste arriva all’86,9% di Tim acquistando un altro 1% circa direttamente in Borsa per un controvalore di 160 milioni di euro. Approfittando della debolezza del mercato e della discesa del titolo Telecom la società guidata da Matteo Del Fante è riuscita, acquistando piccoli lotti, ad acquisire un altro 1% sotto la soglia dei 6,65 euro ad azione, oltre la quale, nei sei mesi successivi alla conclusione dell’Opas, non è consentito a Poste acquisire titoli di Telecom Italia.
La mossa avvicina dunque Poste al raggiungimento del 90% necessario per il delisting del titolo Tim e per la realizzazione delle sinergie. Poste ha comunque già messo in campo il coordinamento delle attività della società telefonica senza toccare il cda di Tim che ha semplicemente preso atto della volontà della controllante.
Ora probabilmente seguiranno altri acquisti in Borsa dato che il titolo Telecom ha scarso flottante e ha perso il 12% dal giorno della chiusura dell’Opas il 25 settembre scorso. Tra le mosse che dovrebbero essere fatte a breve ci potrebbe essere la fusione tra l’operatore virtuale Poste Mobile, che ha circa 6 milioni di clienti con Tim, creando così il principale operatore di telefonia mobile in Italia per numero di clienti.
Inoltre Tim, diventerebbe, senza rinunciare al marchio, una business unit di Poste per riunire le attività legate alla connettività, al cloud, diventando anche il maggior azionista del Polo strategico nazionale, e all’innovazione tecnologica.


