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Voli cancellati, bagagli a mano e rimborsi: le nuove regole Ue che cambiano i viaggi

Nuove regole Ue per chi viaggia in aereo dal 2027: prezzi più chiari, tutele sui ritardi e posti gratis per minori

Voli cancellati, bagagli a mano e rimborsi: le nuove regole Ue che cambiano i viaggi

L’Unione europea prepara nuove regole per i passeggeri aerei dopo anni di negoziati. I prezzi dovranno essere più trasparenti, ma il trolley sulle low cost potrà restare a pagamento. Il Parlamento UE è chiamato a votare a luglio il nuovo pacchetto sui diritti dei viaggiatori, con entrata in vigore dalla seconda metà del 2027 salvo modifiche. Le novità riguardano tariffe, ritardi, rimborsi, cancellazioni e assegnazione dei posti per bambini e passeggeri con disabilità.

Voli e bagaglio a mano, il prezzo dovrà essere visibile subito

La novità più concreta riguarda la visualizzazione delle tariffe. Piattaforme di prenotazione e compagnie aeree dovranno mostrare in modo chiaro il prezzo comprensivo del bagaglio a mano. Il passeggero potrà così confrontare offerte diverse sapendo subito quanto costa viaggiare con trolley incluso. Nonostante i timori di viaggiatori, che in massa hanno cancellato le proprie prenotazioni, dal Ministro degli Esteri Tajani è arrivata direttamente la conferma che non ci saranno tagli ai voli di Ita in estate.

Il cambiamento non elimina il pagamento del trolley sulle low cost. Il Corriere della Sera precisa che il viaggiatore potrà ancora scegliere una tariffa base, più economica, senza bagaglio a mano grande. La differenza sta nel modo in cui il prezzo viene presentato durante l’acquisto. L’obiettivo è ridurre il cosiddetto drip pricing, cioè l’aumento progressivo del costo finale man mano che si aggiungono servizi ritenuti necessari.

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Le compagnie manterranno anche margine sulle dimensioni e sul peso dei bagagli. Le nuove regole, secondo quanto riportato dal Corriere, non fissano misure uguali per tutti i vettori. Chi viaggia dovrà quindi continuare a controllare le condizioni della compagnia scelta, soprattutto sulle tratte operate da low cost.

Voli, le novità dall’UE su ritardi, cancellazioni e posti per i bambini

Sui ritardi, la soglia delle tre ore resta. Il Parlamento europeo, scrive il Corriere, ha respinto i tentativi di alzare il limite a quattro o sei ore per ottenere un risarcimento economico. I passeggeri mantengono anche il diritto al rimborso monetario o a un volo alternativo in caso di negato imbarco, cancellazione comunicata meno di 14 giorni prima della partenza o ritardi prolungati all’arrivo.

Per i voli oltre 3.500 chilometri, le nuove norme prevedono però una riduzione dell’indennizzo in alcuni casi. Il vettore potrà tagliare l’importo del 50%, fino a 300 euro, se offre un volo alternativo o se il ritardo accumulato all’arrivo non supera le quattro ore.

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Arriva anche il divieto di far pagare un extra per sedere accanto ai figli minori di 14 anni. La gratuità vale per l’assegnazione del posto vicino all’accompagnatore. Lo stesso principio si applica alle persone con disabilità o mobilità ridotta e ai loro assistenti.

Per chi compra un volo, la conseguenza pratica è immediata: leggere il prezzo finale diventerà più facile, ma non spariranno tutte le voci extra. Il passeggero avrà più trasparenza prima del pagamento e continuerà a dover controllare limiti, servizi inclusi e condizioni di rimborso.

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