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Esteri

Due soldati della missione internazionale della Nato in Afghanistan (Isaf) sono morti per l'esplosione di una bomba nell'est del Paese. Gli ordigni sul ciglio della strada sono uno dei metodi piu' diffusi tra i talebani per colpire l'esercito afghano e internazionale. Sabato scorso altri tre soldati della missione Isaf sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco da un uomo vestito con la divisa delle forze di sicurezza afghane. Sono 129 i soldati della Nato uccisi quest'anno nel Paese: nei primi sei mesi del 2013 sono stati 95, un calo del 57% rispetto allo stesso periodo del 2012. L'Isaf, costituita su mandato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nel 2001 con il compito di affiancare il governo afghano nella lotta ai talebani, ha cominciato nel 2011 una ritirata graduale delle truppe e il passaggio delle competenze di sicurezza alla polizia e all'esercito afghano.

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