A- A+
Esteri

La forte esplosione udita ieri sera a Kidal, nel nord-est del Mali, dove sono presenti truppe francesi, è stata provocata da un attentatore kamikaze che si è fatto saltare in aria con un'autobomba contro un check point dei ribelli tuareg del Movimento nazionale di liberazione dell'Azawad (Mnla). Lo hanno riferito fonti concordanti, tra cui una ospedaliera che ha precisato che l'attacco ha fatto almeno sette morti. Inizialmente una fonte militare francese aveva riferito che la deflagrazione era stata provocata dalla "distruzione di munizioni".

Secondo la nuova versione, "un'autobomba è esplosa intorno alle 19.30 (ora locale, le 20.30) contro il check point della parte est di Kidal, controllato dal Mnla", ha dichiarato una fonte militare da Gao, a circa 350 chilometri a sud di Kidal. "E' stato un kamikaze a bordo di un pick-up, l'attacco non ha colpito direttamente i francesi perché l'attacco era diretto contro l'esterno (della città) e non contro l'aeroporto controllato dai francesi", ha riferito la stessa fonte, che non ha fornito un bilancio.
 

Tags:
mali
in evidenza
Satta-Berrettini, la mossa di Melissa spiazza tutti

Gossip sorprendente

Satta-Berrettini, la mossa di Melissa spiazza tutti


in vetrina
Nespresso, ottenuta certificazione per la parità di genere

Nespresso, ottenuta certificazione per la parità di genere


motori
Alfa Romeo svela le nuove Giulia e Stelvio

Alfa Romeo svela le nuove Giulia e Stelvio

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.