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Esteri

La forte esplosione udita ieri sera a Kidal, nel nord-est del Mali, dove sono presenti truppe francesi, è stata provocata da un attentatore kamikaze che si è fatto saltare in aria con un'autobomba contro un check point dei ribelli tuareg del Movimento nazionale di liberazione dell'Azawad (Mnla). Lo hanno riferito fonti concordanti, tra cui una ospedaliera che ha precisato che l'attacco ha fatto almeno sette morti. Inizialmente una fonte militare francese aveva riferito che la deflagrazione era stata provocata dalla "distruzione di munizioni".

Secondo la nuova versione, "un'autobomba è esplosa intorno alle 19.30 (ora locale, le 20.30) contro il check point della parte est di Kidal, controllato dal Mnla", ha dichiarato una fonte militare da Gao, a circa 350 chilometri a sud di Kidal. "E' stato un kamikaze a bordo di un pick-up, l'attacco non ha colpito direttamente i francesi perché l'attacco era diretto contro l'esterno (della città) e non contro l'aeroporto controllato dai francesi", ha riferito la stessa fonte, che non ha fornito un bilancio.
 

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