Il senatore Flávio Bolsonaro, sconfitto al ballottaggio delle elezioni presidenziali brasiliane, ha annunciato domenica che nei prossimi giorni rilascerà interviste ai principali media brasiliani e internazionali per dire “ciò che nessun altro può dire restando nel Paese”. “Nei prossimi giorni parlerò con i principali organi di informazione, nazionali e internazionali. Senza tagli, senza filtri. Chi vorrà ascoltare sentirà ciò che nessun altro può dire finché si trova in Brasile”, ha dichiarato l’esponente del Partito Liberale (Pl), formazione di estrema destra, in un messaggio pubblicato sui social media. Il figlio maggiore dell’ex presidente Jair Bolsonaro ha fatto questo annuncio dopo aver sostenuto che alcuni media si sono rifiutati di offrirgli uno spazio per rispondere alle accuse rivolte contro di lui; egli aveva infatti posto come condizione per le sue interviste esclusive che queste venissero trasmesse integralmente, “senza tagli e senza argomenti tabù”.
Il senatore ha criticato in particolare l’emittente televisiva Globo – la più seguita nel Paese – sostenendo che si sia rifiutata di mandare in onda un’intervista integrale, prevista per un popolare programma questa domenica, scegliendo invece di “trasmettere un ampio servizio sul mio conto senza concedermi il diritto di replica”. Secondo il senatore, se il più grande gruppo mediatico del Brasile ha “paura” di trasmettere tutto ciò che egli ha da dire alla nazione, allora “non ha l’autorità morale per giudicarmi o tentare di distruggere la mia reputazione”. Il senatore, che ha lasciato il Brasile alla volta di Miami due giorni dopo le elezioni, ha spiegato che la sua partenza non è avvenuta per ragioni personali, bensì “per il bene del Brasile”. Ha inoltre sostenuto che, dagli Stati Uniti, può esprimere liberamente le proprie opinioni senza il timore di ritorsioni giudiziarie.
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