Si sono aperti alle 7 ora locale i seggi in Bulgaria per le elezioni presidenziali, in un clima segnato dalle tensioni per la sicurezza nel Mar Nero, dove una serie di attacchi con droni contro navi ha alimentato le preoccupazioni. Le operazioni di voto proseguiranno fino alle 20. Secondo i sondaggi, la presidente Iliana Iotova è la favorita della competizione, con una percentuale stimata tra il 41 e il 47% dei consensi. Sessantadue anni, favorevole al dialogo con Mosca e contraria agli aiuti militari all’Ucraina, Iotova punta a ottenere un nuovo mandato alla guida del Paese, membro dell’Unione europea e della Nato.
A sfidarla è soprattutto Andrey Gyurov, banchiere ed ex primo ministro ad interim, sostenuto dall’opposizione filo-occidentale, che secondo le rilevazioni si attesterebbe tra il 28 e il 31%. Più distante Kostadin Kostadinov, leader del partito di estrema destra Vazrazhdane, su posizioni filorusse, accreditato di una quota compresa tra il 10 e il 13%.
Iotova ha assunto la presidenza nel corso di quest’anno, dopo le dimissioni di Rumen Radev, che ha lasciato l’incarico per candidarsi alle elezioni parlamentari, arrivando successivamente alla carica di primo ministro.
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