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Ebola, spunta un vaccino russo in grado di combattere la variante mortale

Il centro di ricerca: “Non lo abbiamo ancora testato. Ma in mancanza di altri mezzi, è necessario utilizzarlo”

Ebola, spunta un vaccino russo in grado di combattere la variante mortale
A health official uses a thermometer to screen people in front of Kibuli Muslim Hospital in Kampala, Uganda, Saturday, May 16, 2026. (AP Photo/ Hajarah Nalwadda)

Il virus Ebola è un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale. Lo ha stabilito l’Organizzazione Mondiale della Sanità. A oggi, nella Repubblica Democratica del Congo sono stati identificati oltre 500 casi sospetti di infezione e si contano almeno 131 decessi. L’Uganda ha segnalato un caso e un decesso – di cittadini congolesi – mentre 100 persone sono in isolamento. Il servizio sanitario congolese ha ricevuto i primi segnali d’allarme il 5 maggio, ma gli esperti non escludono che il virus si stesse già diffondendo tra la popolazione locale da diverse settimane. Al momento non c’è una cura efficace contro questa malattia, ma spunta un possibile vaccino.

Sarebbe stato sviluppato presso il Gamaleya Research Institute of Epidemiology and Microbiology di Mosca, in Russia. Potrebbe essere in grado di fornire protezione contro il raro ceppo Bundibugyo del virus Ebola, all’origine dell’epidemia in corso in Africa. Lo riferisce l’agenzia stampa russa Tass, che rilancia un’intervista del direttore scientifico del centro, Alexander Leonidovich Gintsburg, a Izvestia. Secondo lui, la somiglianza genetica di questa variante del virus con il ceppo vaccinale è di circa il 60-70%.

Credo che possa fornire immunità contro questo patogeno, sebbene non lo abbiamo testato. In mancanza di altri mezzi, è necessario utilizzarlo. I medici che lavorano nei focolai di infezione dovrebbero essere protetti non solo con dispositivi di protezione individuale, ma anche con un vaccino già esistente”, ha affermato Gintsburg, alla direzione del Centro di Ricerca Gamaleya di Epidemiologia e Microbiologia dal 1997.