L’ex presidente cubano Fidel Castro tradisce l’Adidas per la Puma. Il lider maxìmo, infatti, è stato immortalato in una foto, mentre votava alle elezioni municipali, con indosso una tuta bianca con il logo del celebre felino. Intanto con le elezioni municipali di domenica scorsa il primo germe di opposizione legale a Cuba è stato sconfitto dagli elettori in diverse zone dell’isola. Hildebrando Chaviano, 65 anni, e Yuniel Lopez, 26, entrambi dissidenti, erano tra i 27.379 candidati nella corda a 12.589 seggi. “Il voto e’ stato pulito, e cosi’ il conteggio. Il popolo non vuole cambiare. Vuole ancora la rivoluzione”, ha affermato Chaviano, un avvocato che scrive per il Diario de Cuba, un sito web ferocemente critico con il governo.
Sia Chaviano che Lopez non ce l’hanno fatta, e non per pochi voti, nei due rispettivi distretti dell’Avana nei quali correvano. Se o scrutinio e’ stato trasparente, la campagna elettorale si è rivelata, invece, segnata da una certa ambiguità. In realtà una campagna elettorale vera e propria non e’ possibile a Cuba, i cui cittadini devono invece accontentarsi di vedere le foto dei candidati affisse nelle bacheche nelle piazze. I due hanno lamentato una denigrazione ufficiale nei loro confronti, in virtu’ della quale sarebbero stati descritti come “controrivoluzionari” e sovvenzionati da paesi stranieri.
