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Funerali Khamenei: date, come si svolgeranno e chi guida oggi l’Iran

Le cerimonie per Ali Khamenei si svolgeranno dal 4 al 9 luglio. A Teheran cresce l’attenzione sul ruolo di Mojtaba

Funerali Khamenei: date, come si svolgeranno e chi guida oggi l’Iran
L’Ayatollah Ali Khamenei

I funerali di Ali Khamenei iniziano a Teheran il 4 luglio e si chiudono il 9 luglio con la sepoltura a Mashhad. La guida formale dell’Iran è passata al figlio Mojtaba Khamenei, ma la sua assenza pubblica continua ad alimentare interrogativi.

Funerali Khamenei: date delle cerimonie e come si svolgeranno

Le esequie dell’ex Guida suprema iraniana Ali Khamenei iniziano il 4 luglio a Teheran. Il programma annunciato dai media di Stato iraniani e ripreso da Al Jazeera prevede tre giorni di cerimonie nella capitale, una processione a Qom il 7 luglio e la sepoltura il 9 luglio a Mashhad, città natale di Khamenei e sede del santuario dell’Imam Reza.

La sepoltura arriva mesi dopo la morte. Khamenei è stato ucciso il 28 febbraio 2026 durante gli attacchi israelo-statunitensi contro l’Iran. Le esequie erano state rinviate per la guerra e per le condizioni di sicurezza.

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Teheran si prepara a giornate blindate. Associated Press riferisce che le autorità iraniane hanno predisposto cerimonie pubbliche, misure di sicurezza rafforzate e chiusure in vista dell’afflusso di fedeli e delegazioni. Nelle immagini diffuse dai media statali è ricomparso anche Ahmad Vahidi, generale legato ai Guardiani della Rivoluzione.

Mojtaba Khamenei: chi guida oggi l’Iran

Dopo la morte di Ali Khamenei, l’Iran ha nominato Mojtaba Khamenei nuovo leader supremo. L’annuncio è arrivato l’8 marzo, circa una settimana dopo l’uccisione del padre. La successione ha confermato il peso della famiglia Khamenei dentro il sistema politico-religioso della Repubblica islamica.

Mojtaba però non è apparso in pubblico. Iran International scrive che il nuovo leader non si vede dall’attacco e che le autorità sostengono sia sopravvissuto con ferite minori, mentre continuano le indiscrezioni su condizioni più gravi.

La sua assenza rende più visibili altre figure del potere iraniano. Associated Press indica Vahidi tra gli uomini che hanno avuto un ruolo nella gestione delle cerimonie e nei contatti politici delle ultime settimane. Il suo ritorno pubblico durante la preparazione dei funerali mostra la presenza dei Pasdaran nella fase successiva alla morte di Khamenei.

Funerali Khamenei: perché le esequie hanno valore politico

Le cerimonie per i funerali Khamenei non sono solo un passaggio religioso. A Teheran servono a mostrare continuità istituzionale dopo mesi di guerra, attacchi, lutti e tensioni interne. The Guardian scrive che il funerale coinvolgerà anche città sciite fuori dall’Iran, con l’obiettivo di trasformare la morte di Khamenei in un evento nazionale e religioso.

La partecipazione popolare sarà osservata da alleati e avversari. Le autorità puntano su una mobilitazione ampia, mentre l’assenza di Mojtaba continua a pesare sulla percezione della nuova leadership. Le prossime giornate diranno chi parlerà al Paese durante le esequie e quale ruolo avranno presidente, Parlamento e Guardiani della Rivoluzione nella fase successiva.

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