Mojtaba Khamenei è il figlio di Ali Khamenei ed è stato indicato come nuova Guida suprema dell’Iran dopo la morte del padre.
Non compare in pubblico da mesi e le sue condizioni restano al centro di versioni ufficiali, indiscrezioni e valutazioni politiche.
Mojtaba Khamenei, chi è la nuova Guida suprema dell’Iran
Mojtaba Khamenei è nato nel 1969 ed è uno dei figli di Ali Khamenei, per oltre tre decenni Guida suprema dell’Iran. Non ha costruito la sua carriera con incarichi pubblici di primo piano. Il suo peso è cresciuto dentro le strutture religiose, nei rapporti con i Guardiani della Rivoluzione e nei meccanismi riservati del potere iraniano.
La sua nomina a nuova Guida suprema è stata riferita da Al Jazeera l’8 marzo 2026, dopo l’uccisione del padre in attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele. La scelta ha rafforzato l’idea di una successione interna alla famiglia Khamenei, pur dentro un sistema in cui la Guida suprema viene formalmente scelta dall’Assemblea degli Esperti.
Mojtaba era già considerato un possibile successore prima della morte del padre. Il suo profilo resta però diverso da quello di Ali Khamenei, i cui funerali si svolgeranno domani 4 luglio a Teheran. Ha parlato poco in pubblico, non ha guidato il governo e non ha un seguito popolare costruito attraverso comizi o apparizioni frequenti.
Mojtaba Khamenei: perché non appare in pubblico
La domanda sulla sua assenza accompagna la politica iraniana da marzo. Iran International scrive che Mojtaba Khamenei non è apparso pubblicamente dopo l’attacco che ha ucciso il padre. Secondo le autorità iraniane sarebbe sopravvissuto con ferite minori, ma altri resoconti parlano di condizioni più gravi.
Leggi anche: Trump parla così della guerra: “Prezzi del petrolio crollati, la gita in Iran è stata un successo”
Vox, in un’analisi pubblicata il 2 luglio, riferisce che Mojtaba sarebbe rimasto gravemente ferito nello stesso attacco del 28 febbraio e che l’assenza pubblica ha ridotto la capacità della Guida suprema di esercitare un controllo diretto e visibile.
Anche i funerali di Ali Khamenei mettono in evidenza questa assenza. Il Times of India ha riferito che Mojtaba non dovrebbe partecipare alle esequie del padre per motivi di sicurezza, citando un rappresentante religioso legato alla nuova leadership.
Mojtaba Khamenei resta nascosto: chi riempie il vuoto pubblico
La mancata esposizione del nuovo leader non significa assenza di potere. Significa però che il potere viene esercitato con meno immagini, meno discorsi e più mediazioni interne. Lui stesso si è definito “più forte di Napoleone, Stalin e Hitler”. Vox indica tre figure più visibili nella fase attuale: il presidente Masoud Pezeshkian, il presidente del Parlamento Mohammad Ghalibaf e il generale Ahmad Vahidi, legato ai Pasdaran.
Associated Press ha segnalato la ricomparsa pubblica di Vahidi durante i preparativi per i funerali di Ali Khamenei. La sua presenza nelle cerimonie indica il ruolo dell’apparato militare nella gestione della transizione.
Per l’Iran, la leadership invisibile di Mojtaba crea un problema pratico. Il Paese deve presentarsi compatto durante i funerali, gestire i negoziati internazionali e mantenere il controllo interno. Senza apparizioni pubbliche del leader supremo, ogni cerimonia diventa anche una verifica della catena di comando reale.

