Esplosione lungo un gasdotto che rifornisce l’Europa. La versione principale sulle cause dell’esplosione lungo il gasdotto ‘Urengoy-Uzhgorod-Pomary’ nella regione ucraina di Poltava e’ quella di un atto terroristico. Lo ha scritto in una nota il ministro dell’Interno ucraino, Arsen Avakov. “Vengono esaminate varie ipotesi dell’accaduto – ha spiegato il ministro – compresa quella principale che si tratta di un atto terroristico”. “Secondo le testimonianze degli abitanti locali – ha aggiunto – poco prima dell’esplosione hanno sentito due forti botti, che possono ricondurre a esplosioni premeditate”.
Secondo il governo di Kiev non ci sarebbero vittime. L’operatore Ukrtransgaz ha garantito che l’incidente, avvenuto nella regione della Poltava, nel nord-est del Paese, non interferirà sulla fornitura di gas ai paesi europei.
