Un attacco missilistico russo contro un’infrastruttura ferroviaria di Kiev ha provocato la morte di sette persone e diversi incendi. Lo dichiara su telegram il direttore delle Ferrovie ucraine. “L’attacco balistico ha causato la morte di 7 persone, 6 delle quali erano nostri dipendenti. Un collega è ricoverato in ospedale a causa delle ferite riportate”, ha precisato l’amministratore delegato Oleksandr Pertsovskyi aggiungendo che “i danni sono ingenti”.
Un attacco di droni ucraini ha danneggiato il porto russo di Ust-Luga, nella regione di Leningrado, sul Mar Baltico, nelle prime ore della mattina. Lo dichiara il governatore regionale Alexander Drozdenko citato da media ucraini. “Ust-Luga – spiega Kyv Independent – è uno dei porti più grandi e importanti della Russia sul Mar Baltico e ospita un terminal petrolifero che funge da importante snodo per l’esportazione di petrolio greggio e prodotti petroliferi”. Situato a ovest di San Pietroburgo, lontano dal confine con l’Ucraina, il porto svolge un ruolo economico cruciale garantendo al bilancio russo entrate sostanziose.
La difesa aerea russa, sempre secondo quanto riferito da fonti ucraini, ha intercettato e neutralizzato decine di droni lanciati da Kiev nella regione che si affaccia sul Baltico. Un’area che é tuttora sotto attacco. Su Telegram Drozdenko ha confermato che “si sono registrati danni nell’area portuale di Ust-Luga a seguito dell’attacco con i droni e c’è un incendio”. “38 droni erano stati distrutti sull’oblast di Leningrado”, ha aggiunto il governatore di Leningrado, ma intanto “proseguono gli sforzi per respingere l’attacco”. L’Ucraina ha ripetutamente attaccato il porto di Ust-Luga, uno dei più importanti snodi per l’esportazione di petrolio nella Russia occidentale.


