L’Ucraina ha sospeso un’intensa campagna di attacchi con droni contro le petroliere che utilizzano il terminal del Caspian Pipeline Consortium nel porto russo di Novorossiysk dopo una richiesta del vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance. Lo riporta il Financial Times. La richiesta è stata avanzata da Vance durante una telefonata con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo la quale Kiev ha interrotto gli attacchi contro le petroliere che fanno scalo nel terminal russo sul Mar Nero.
La Russia si sta preparando alla mobilitazione. Putin prevede di annunciarla dopo le elezioni parlamentari e di reclutare “rapidamente” nuovi soldati. Lo riporta RBC-Ucraina, citando una dichiarazione del Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. La dichiarazione di Zelensky giunge dopo un rapporto del capo della Direzione generale delle operazioni militari del Ministero della Difesa, Oleg Ivashchenko. Quest’ultimo ha osservato che i preparativi della Russia per la mobilitazione sono confermati da documenti interni russi. “Si stanno preparando ad agire dopo le elezioni parlamentari di facciata. Il piano di Putin non è particolarmente complicato: vuole far credere che i russi siano favorevoli alla guerra, solo che tutti i partiti attualmente ammessi al voto sono in un modo o nell’altro contrari alla pace”, ha affermato Zelensky.
“Le perdite del contingente russo sul territorio ucraino ammontano ad almeno 30.000 persone al mese, di cui il 60% viene ucciso. Il numero totale dell’esercito di occupazione sul nostro territorio è gradualmente diminuito grazie alle nostre azioni attive e, soprattutto, all’utilizzo dei droni”, ha sottolineato il Presidente ucraino.

