Hamas chiude l’organismo che ha amministrato Gaza per quasi due decenni e prepara il passaggio al Comitato Nazionale per l’Amministrazione della Striscia. Il personale tecnico resterà negli uffici pubblici per garantire i servizi essenziali ai cittadini.
Al-Farra lascia il comitato di emergenza, i funzionari tecnici restano negli uffici pubblici
Hamas ha sciolto l’organismo che ha governato la Striscia di Gaza per quasi vent’anni. La decisione apre il passaggio amministrativo al Comitato Nazionale per l’Amministrazione di Gaza, indicato con la sigla Ncag, l’organismo tecnocratico creato dal Board of Peace di Trump per gestire la fase civile. Il primo atto formale riguarda Mohammed al-Farra. Il capo del comitato di emergenza del governo ha presentato le dimissioni e ha disposto lo scioglimento della struttura che fino a oggi ha gestito l’amministrazione della Striscia.
A comunicarlo è stato Ismail al-Thawabta, capo dell’ufficio stampa del governo di Hamas. Al-Thawabta ha dichiarato: “Il capo del comitato di emergenza del governo, Mohammed al-Farra, ha ufficialmente presentato le sue dimissioni. Ha anche deciso di sciogliere il comitato per facilitare la transizione amministrativa e governativa al Comitato Nazionale per l’Amministrazione di Gaza (Ncag)”. Il passaggio è stato confermato durante una conferenza stampa davanti all’ospedale Al-Shifa, ripresa da Al-Jazeera. Secondo al-Thawabta, tutte le procedure amministrative e legali per la consegna sono state completate. Il percorso è stato presentato alle fazioni e alle forze palestinesi, al Comitato Supremo dei Clan e alle istituzioni della società civile, alla presenza di un osservatore in rappresentanza delle Nazioni Unite. I dipendenti rimasti negli enti governativi sono indicati come personale tecnico e professionale. Continueranno a lavorare per evitare un vuoto amministrativo e per non interrompere l’erogazione dei servizi ai cittadini.
Il comunicato li definisce “dipendenti statali” pronti a operare sotto l’egida e la guida del nuovo Comitato Nazionale, secondo la tabella di marcia concordata al Cairo. La continuità degli uffici serve a tenere in funzione gli apparati essenziali mentre la gestione politica e amministrativa passa dalla struttura di Hamas al comitato tecnocratico. La decisione segna il passaggio più concreto nel percorso di consegna dell’amministrazione civile di Gaza. Restano da verificare tempi operativi, poteri effettivi del Ncag e funzionamento degli enti pubblici nella fase di transizione.

