Kenya, assolto l’italiano Paolo Camellini: dopo quattro anni di prigione potrà tornare dalla famiglia
È arrivata l’assoluzione definitiva in Kenya per Paolo Camellini, 53 anni, l’artigiano mantovano detenuto dal febbraio 2022 nel carcere di Kisumu. L’uomo, inizialmente condannato all’ergastolo e successivamente a 30 anni di reclusione in appello per l’accusa di molestie su minore, è stato prosciolto in via definitiva. Per Camellini è stata immediatamente disposta la scarcerazione. A comunicarlo all’Adnkronos è il fratello Mauro, che ha spiegato come, salvo imprevisti, il 53enne dovrebbe rientrare in Italia la prossima settimana, dove ad attenderlo ci sono la madre e gli altri familiari.
Il fratello: “Finalmente giustizia”
“Siamo finalmente felici. Abbiamo lottato quattro anni per la verità, ma la giustizia è arrivata“. Mauro Camellini, fratello di Paolo, non trattiene la commozione. “Finalmente i giudici hanno guardato i fatti, le prove hanno dimostrato la sua innocenza e ora mia madre, io e i miei fratelli non vediamo l’ora di abbracciarlo”, dichiara all’Adnkronos. L’emozione si sente tutta nella voce del fratello che ringrazia “le persone che sono rimaste al nostro fianco e chi ci ha aiutato concretamente”.
“Ora bisognerà attendere i documenti che attestano che è un uomo libero e potrà tornare… la prossima settimana dovrebbe essere a casa chiudendo così, con un lieto fine, la vicenda. La giustizia arriva, può essere lunga, ma arriva”, afferma. E alla domanda su quale sarà il primo gesto quando potrà finalmente riabbracciare il fratello, che non vede da anni, Mauro esita per un momento e poi risponde con una battuta: “Un calcio in c..” Una frase ironica per esorcizzare una sofferenza e un’attesa durata anni, difficili da raccontare a parole. “Poi lo stringerò forte in un abbraccio”.

