Almeno dieci persone sono morte e 64 sono rimaste ferite nell’esplosione di materiale pirotecnico durante una festa patronale nella comunità di Santa María Canchesdá, nel comune di Temascalcingo, in Messico. Lo ha riferito il governo statale. L’incidente si è verificato ieri sera all’interno dei locali della parrocchia. “L’esplosione è stata provocata da materiale pirotecnico conservato in uno spazio dell’edificio utilizzato come deposito. Sul posto sono state condotte operazioni di soccorso, assistenza e controllo dei rischi”, si legge nel comunicato.
La governatrice dello Stato del Messico, Delfina Gomez, ha espresso le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime. “Sono al vostro fianco con profondo rispetto e affetto in questo momento di dolore”, ha dichiarato. Protezione civile, servizi sanitari d’emergenza, vigili del fuoco, Commissione nazionale per le emergenze e polizia statale sono impegnati nell’assistenza alle persone colpite.
La violentissima deflagrazione, avvenuta nella serata di sabato, ha causato il crollo parziale della struttura parrocchiale e il danneggiamento delle pareti perimetrali, intrappolando numerosi fedeli sotto le macerie. Secondo le prime ricostruzioni al vaglio degli inquirenti, il rogo potrebbe essere stato innescato accidentalmente dalle scintille di un tradizionale “torito” pirotecnico (una struttura a forma di toro carica di fuochi d’artificio), che avrebbero raggiunto il deposito dove era custodito l’altro materiale esplosivo.


