A- A+
Esteri
Migranti, Netanyahu espelle 38.000 africani da Israele

Il governo israeliano, vittima del razzismo per eccellenza e che non puo' essere tacciato di tale abominio contro gli africani dopo il salvataggio dei falascia' (etiopi di religione ebraica in 90.0000 evacuati dal Sudan con l'Operazione Mose', Operazione Giosue' ed Operazione Salomone, fino al 1991), non ha invece alcun riguardo per i migranti africani non ebrei. Per questo ha deciso di dare il via all'espulsione di "38.000 migranti entrati illegalmente in Israele, principalmente da Eitrea e Sudan. Hanno fino alla fine marzo per andarsene - ha dichiarato il premier Benjamin Netanyahu - e ad ognuno di loro saranno forniti un biglietto aereo e 3.500 dollari (2.900 euro) in contanti. Chi restera' oltre tale scadenza sara' arrestato".

Tags:
israele
in evidenza
Terence Hill lascia Don Matteo Applauso d'addio della troupe

VIDEO

Terence Hill lascia Don Matteo
Applauso d'addio della troupe

i più visti
in vetrina
SPID, tutto ciò che c'è da sapere sull'utile e innovativo sistema informatico

SPID, tutto ciò che c'è da sapere sull'utile e innovativo sistema informatico


casa, immobiliare
motori
Dacia: nuovo restyling per un Duster che va sempre più...SUV

Dacia: nuovo restyling per un Duster che va sempre più...SUV


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.