Nuovo massacro contro i volontari della campagna per sradicare la poliomielite in Pakistan, uno dei soli 3 Paesi dove la malattia e’ ancora endemica insieme ad Afghanistan e Nigeria. Tre bombe piazzate sul ciglio di una strada esplose nell’area di Lashora 30 km a sud-ovest di Peshawar hanno causato la morte di 12 persone, 11 paramilitari governativi (che scortavano la squadra medica) ed un bambino, e 11 feriti.
Il triplice attentato dinamitardo e’ avvenuto in una zona al confine con l’Afghanistan nella turbolenta regione del nord-ovest del Pakistan. Si tratta solo dell’ultimo attacco in ordine di tempo contro la campagna di vaccinazione anti-polio, vista dagli integralisti islamici come una copertura per attivita’ di spionaggio e vittima della diceria che il vaccino causerebbe infertilita’. Secondo i dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (Oms) lo scorso anno si sono registrati 91 casi contro i 58 del 2012. Per l’Oms proprio la zona di Peshawar e’ “la piu’ grande ‘sacca’ ” di poliomielite”.

