Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che fornirà nuove informazioni nelle prossime ore riguardo al caso di peste polmonare scoppiato in Russia. “Finora siamo impegnati in discussioni molto approfondite. Probabilmente saremo in grado di riferire qualcosa domani”, ha detto martedì, parlando con i giornalisti. Il presidente Trump ha dichiarato che intende parlare “molto presto” con il suo omologo russo Vladimir Putin dopo la morte di una tecnica di laboratorio di un istituto per la lotta alla peste in Russia. “Ho intenzione di chiamarlo”, ha risposto Trump a una giornalista alla Casa Bianca, aggiungendo che la conversazione avverrà “molto presto”.
Gli Stati Uniti intensificano la pressione sulla Russia in seguito alla morte avvenuta in un laboratorio in Siberia. In una nota di protesta, il Dipartimento di Stato esorta Mosca a rispettare i suoi obblighi di segnalazione sanitaria internazionale. Lo scrive il ‘Wall Street Journal’. Gli Stati Uniti – prosegue il ‘Wsj’ – hanno avvertito Mosca che la mancata divulgazione di dettagli sulla morte di un tecnico di laboratorio di un centro di ricerca sulla peste in Siberia è in contrasto con i suoi obblighi sanitari internazionali, hanno affermato funzionari statunitensi. La Russia ha fornito agli Stati Uniti poche informazioni sul misterioso episodio, che ha suscitato timori che una malattia infettiva possa diffondersi all’interno del Paese e oltre i suoi confini, affermano i funzionari americani.


