Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Russia, bomba al ristorante italiano Balzi Rossi di Mosca: chi era il vero obiettivo

Russia, bomba al ristorante italiano Balzi Rossi di Mosca: chi era il vero obiettivo

L’attentato al Balzi Rossi di Mosca potrebbe avere avuto come bersaglio un generale russo presente a una festa privata

Russia, bomba al ristorante italiano Balzi Rossi di Mosca: chi era il vero obiettivo

La bomba esplosa al Balzi Rossi di Mosca potrebbe essere stata diretta contro il generale russo Alexander Chaiko. L’identità del bersaglio non è stata però confermata ufficialmente dagli investigatori.

Russia, bomba al ristorante italiano Balzi Rossi

Una donna presentatasi come addetta a una consegna ha portato un pacco sospetto davanti al ristorante italiano Balzi Rossi, nel centro di Mosca. Un addetto alla sicurezza l’ha fermata prima dell’ingresso e l’ordigno è esploso durante il controllo.

Secondo le ricostruzioni riportate dalla stampa internazionale, la bomba conteneva circa un chilogrammo di esplosivo e sfere metalliche destinate ad aumentare gli effetti della detonazione.

Leggi anche: Russia, drone ucraino cade su una spiaggia nel Mar Nero vicino al Palazzo di Putin: 7 morti, tra cui 3 bambini

L’Ambasciata russa in Italia ha comunicato un bilancio di cinque morti e 19 feriti. Il Comitato nazionale antiterrorismo aveva inizialmente indicato tre vittime e 21 persone ferite. Lo chef napoletano Carmine Alfieri e i membri italiani della squadra non sono rimasti coinvolti.

La donna che trasportava il pacco potrebbe non avere saputo che contenesse una bomba. Questa possibilità fa parte degli accertamenti e non è stata stabilita in via definitiva.

Russia, il possibile bersaglio era un generale

Nel ristorante sarebbe stata in corso una festa di compleanno alla quale partecipavano esponenti pubblici e militari. Alcuni media russi hanno indicato come possibile obiettivo il colonnello generale Alexander Chaiko.

Leggi anche: Ucraina, nuova ondata di attacchi con droni sulla Russia: due vittime e centinaia di velivoli abbattuti

Chaiko ha ricoperto incarichi militari di rilievo ed è stato associato alle operazioni russe in Siria e alla guerra in Ucraina. La sua eventuale presenza nel locale spiegherebbe la scelta di un ristorante molto noto, ma non è stata confermata dalle autorità.

Le prime testimonianze parlavano genericamente di un generale presente alla festa. L’identificazione di Chaiko deriva quindi da indiscrezioni e ricostruzioni mediatiche, non da una comunicazione investigativa conclusiva.

Russia, le accuse contro l’Ucraina

L’Ambasciata russa a Roma ha attribuito l’attacco a “terroristi ucraini”, sostenendo che l’obiettivo fosse anche intimidire gli italiani che lavorano in Russia. Le autorità ucraine non hanno risposto immediatamente all’accusa.

Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha definito l’esplosione un attentato terroristico senza indicare pubblicamente i responsabili.

Leggi anche: “Guerra Ucraina, i Patriot non spaventano Putin. Il vero timore della Russia è un altro”

La Russia ha già accusato i servizi ucraini per precedenti omicidi di militari e figure vicine al Cremlino. In alcuni casi Kiev non ha commentato, in altri ha negato il proprio coinvolgimento.

L’ipotesi del generale come bersaglio resta compatibile con le modalità dell’attacco, ma richiede conferme. Gli investigatori dovranno ricostruire chi ha preparato il pacco, chi lo ha consegnato alla donna e chi ha attivato l’esplosivo.

CLICCA QUI PER ALTRE NOTIZIE DALL’ESTERO