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Russia, “Nuova cortina di ferro. Ci fermeremo quando l’Ucraina sarà sparita”

Parole durissime di Dmitrij Suslov, un uomo molto vicino a Putin, influente nella politica estera del Cremlino. “Nemici dell’Occidente. Ma sostenuti dalla Cina”

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Russia, “Nemici dell’Occidente. Ma Cina, America Latina e India con noi”

La guerra in Ucraina non si ferma. Putin non ha nessuna intenzione di arretrare e punta a conquistare la capitale Kiev, forse già nella giornata di oggi. I bombardamenti si stanno concentrando in centro e le truppe russe avanzano rapidamente, all’alba di oggi erano a 32 km da Kiev. A spiegare la strategia della Russia ci pensa uno degli uomini più vicini a Putin, si tratta di Dmitrij Suslov, che dirige il Centro di Studi europei e internazionali presso la Scuola Superiore di Economia di Mosca, uno dei pensatoi di politica estera che dialoga con il Cremlino. “L’obiettivo – spiega Suslov al Corriere della Sera – è un cambio di regime a Kiev, né più, né meno. Mosca rifiuta di parlare con il governo ucraino e questo implica che l’operazione militare continuerà e che il risultato che auspichiamo è l’emergere di un nuovo Paese. Stiamo vivendo le ultime ore dell’Ucraina come l’abbiamo conosciuta in 30 anni. Al suo posto nascerà un Paese che Mosca considererà amico e leale, privo di ideologia nazionalista e in rapporti del tutto diversi con l’Occidente“.

“Il mondo – prosegue Suslov al Corriere – è più grande dell’Occidente, che non lo domina più. Non c’è dubbio che la Russia sarà politicamente isolata dal mondo occidentale e i loro rapporti saranno ostili per molti anni. Ma non ha senso parlare di isolamento russo nella comunità internazionale: le nazioni che gli Usa possono motivare contro la Russia sono una minoranza. Cina, India, Medio Oriente, Africa, America latina non la isoleranno. Il dopo Guerra Fredda è finito per sempre e siamo dentro una confrontazione a tutto campo con l’Occidente, inclusa l’Unione Europea. Se non è una nuova Cortina di Ferro, ci manca poco. Lo scontro sarà forte, ci considereremo di nuovo nemici“.

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