Rush finale del mondo politico britannico per convincere gli indecisi che in Scozia, giovedì, dovranno scegliere se rompere la pluricentenaria unione con la Gran Bretagna. E intanto tre nuovi sondaggi sulle intenzioni di voto danno un leggero vantaggio al ‘no’ all’indipendenza
Rush finale del mondo politico britannico per convincere gli indecisi che in Scozia, domani, dovranno scegliere se rompere la pluricentenaria unione con la Gran Bretagna. E intanto tre nuovi sondaggi sulle intenzioni di voto danno un leggero vantaggio al ‘no’ all’indipendenza. I tre sondaggi -della societa’ Opinium (per il quotidiano britannico Daily Telegraph), di Icm (per lo scozzese Scotsman) e il terzo di Survation (per il tabloid Daily Mairl)- assegnano tutti la vittoria al ‘no, ma per poco: esclusi gli indecisi, le tre consultazioni danno al ‘no’ un sostegno del 52% e al ‘si” del 48%.

