A- A+
Esteri

Il governo tedesco ha ammesso di avere autorizzato l'esportazione di prodotti chimici in Siria, in base a un accordo stretto nel 2002 dall'allora governo Spd-Verdi guidato dal cancelliere Gerhard Schroeder, e confermato nel 2006 dal governo di Grande Coalizione Merkel I.

In risposta a una domanda scritta dei deputati della Linke, la sinistra radicale tedesca, il ministero dell'Economia ha confermato che sono state vendute diverse decine di tonnellate di prodotti chimici, tra cui il floruro di sodio o il floruro di idrogeno, che, secondo la stampa tedesca, potrebbero essere utilizzati per costruire armi non convenzionali. "Le autorizzazioni sono state date dopo un esame minuzioso. In qualsiasi caso, un uso civile dei prodotti è stato avanzato in modo plausibile - ha spiegato il ministero in un comunicato, sottolineando - il governo tedesco non è a conoscenza di alcun elemento che lasci pensare che i prodotti forniti siano stati utilizzati per altri fini che l'uso civile", dato come giustificazione durante la richiesta d'autorizzazione.

Secondo l'emittente pubblica Ard, le sostanze rientrerebbero nella composizione del gas sarin, che secondo gli esperti dell'Onu è stato usato negli attacchi chimici del 21 agosto alla periferia di Damasco.
 

Tags:
berlinosiria
in evidenza
Iodio, non solo nell'aria di mare Come alimentarsi correttamente

La ricerca sfata i luoghi comuni

Iodio, non solo nell'aria di mare
Come alimentarsi correttamente

i più visti
in vetrina
Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi

Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi


casa, immobiliare
motori
Citroen protagonista alle “giornate europee del patrimonio”

Citroen protagonista alle “giornate europee del patrimonio”


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.