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siria assad

Un manager del settore tecnologico che ha a lungo vissuto negli Stati Uniti, Ghassan Hitto, è il nuovo premier del governo ad interim siriano: lo ha scelto la Coalizione Nazionale Siriana, il principale cartello dell'opposizione al regime di Bashar al-Assad. Nel corso di una riunione a Istanbul andata avanti fino a tarda notte, Hitto si è imposto sugli altri 11 candidati, due dei quali residenti all'interno della Siria. Il prossimo passo, nei giorni avvenire, dovrebbe essere la nomina dei membri del governo provvisorio. Nato nel 1963 a Damasco, Hitto ha lavorato a lungo negli Usa in aziende del settore hi-tech e telecomunicazioni; ma a novembre aveva improvvisamente lasciato il suo incarico per "entrare nella fila della rivoluzione siriana". Fervente musulmano, in Texas era da anni tra gli organizzatori della Brighter Horizons Academy, scuola in Texas che si presenta come istituzione volta a favorire l'istruzione "in un ambiente di apprendimento islamico". Gli Stati Uniti hanno confermato il bombardamento siriano del nord del Libano, sottolineando che si tratta di una "significativa ecalation" del conflitto finora interno al Paese governato da Bashar Assad e una "inaccettabile violazione della sovranita'" del Paese dei Cedri.

"Gli aerei siriani hanno bombardato il confine tra i due Paesi ma non sono in grado di dire se le bombe hanno colpito il territorio siriano o quello libanese", aveva affermnato poche ore prima una fonte dei ribelli siriani, aggiungendo che quattro bombe erano state sganciate dai jet lealisti. Una fonte della sicurezza ha poi confermato che le bombe cadute sono state quattro, e che che l'obiettivo del raid erano posizioni dei ribelli siriani nella parte libanese del confine. - L'attacco e' avvenuto nella zona della citta' di Arsal, nell'est del Paese, in un'area montagnosa spesso utilizzata per il transito di armi. La tv locale Al-Manar, vicina al movimento libanese sciita Hezbollah, alleato del regime siriano, ha riferito che le bombe hanno colpito due fienili usati da "uomini armati" a Wadi al-Khayl, una zona di Arsal. Un testimone ha riferito che la zona bombardata e' un'area agricola e il raid non ha causato feriti. "Si', confermiamo", ha fatto sapere il Dipartimento di Stato americano, "che elicotteri e caccia del regime hanno sparato razzi sul nor del Libano, e colpito l'area di Wadi al-Khayl, vicino ad Arsal. Cio' -ha aggiunto la portavoce Victoria Nuland- costituisce una violazione della sovranita' libanese, della quale il regime siriano e' ritenuto responsabile. Violazioni del genere sono assolutamente inaccettabili", cosi' come previsto della ultime risoluzioni dell'Onu sul conflitto siriano.

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