Turchia, sparatoria davanti a una scuola
E’ stato arrestato l’uomo che ha presumibilmente attaccato e ferito a colpi di pistola otto studenti, radunatisi questa mattina fuori da due scuole nella provincia turca di Manisa. Al momento della notifica, un gran numero di squadre di sicurezza e mediche si trovano sul luogo della sparatoria.
Secondo le prime ricostruzioni sull’incidente, si e’ appreso che otto persone sono state colpite e che sia stata utilizzata una pistola e non un fucile, come emerso nelle prime indiscrezioni. I feriti sono stati portati in ospedale. Il sospetto attentatore e’ stato catturato e detenuto dalle nostre forze di sicurezza.
E’ stata avviata un’indagine ma ancora non e’ chiaro il movente. La Turchia era stata scossa all’inizio dell’anno da una sparatoria sempre in una scuola compiuta da un quattordicenne a Kahramanmaras, nel sud, che aveva causato la morte di un insegnante e di nove bambini di 10 e 11 anni. L’autore, figlio di un poliziotto in pensione, era morto sul posto. Quell’attacco – la peggiore sparatoria in una scuola nella storia del Paese – aveva portato alla rimozione dall’incarico del viceministro dell’Istruzione.
Un altro episodio si era verificato nella provincia sud-orientale di Sanliurfa, dove un ex studente ha aperto il fuoco nella sua vecchia scuola superiore, ferendo 16 persone prima di togliersi la vita durante uno scontro con la polizia. Questi attacchi hanno suscitato indignazione nell’opinione pubblica. Oltre a rimuovere il viceministro dell’Istruzione, il presidente, Recep Tayyip Erdogan, aveva annunciato ad aprile l’introduzione di misure governative, tra cui restrizioni sul possesso di armi da fuoco.
Manisa Turgutlu’da okul önünde silahlı saldırı yapan şahsın geliş ve kaçışı anları görüntülendi. pic.twitter.com/lv3UgKZiX2
— BPT (@bpthaber) September 22, 2026


