La Corea del Nord starebbe preparando altri 10mila militari da inviare in Russia, secondo nuove informazioni di intelligence rese pubbliche dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Sul territorio russo sarebbero già presenti più di 8mila soldati nordcoreani. Il nuovo dispiegamento non risulta al momento confermato da Mosca o Pyongyang. Dal 2024, secondo stime ucraine e sudcoreane citate da Reuters, la Corea del Nord avrebbe già inviato complessivamente tra 14mila e 15mila uomini a sostegno della Russia, soprattutto nella regione di Kursk.
Ucraina, cosa ha detto Zelensky sui rapporti Russia-Corea del Nord
Nel messaggio diffuso il 28 settembre, il presidente ucraino ha affermato che i nuovi militari nordcoreani sono in fase di selezione per l’addestramento e il successivo trasferimento in Russia. Non significa quindi che 10mila uomini siano già arrivati sul fronte ucraino.
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Zelensky sostiene inoltre che Mosca stia pagando la cooperazione militare anche attraverso trasferimenti tecnologici. Secondo Kiev, in Corea del Nord sarebbe iniziata la produzione di droni d’attacco di tipo Shahed con supporto russo. Questa informazione proviene dalle autorità ucraine e non è stata verificata in modo indipendente nelle fonti consultate.
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La collaborazione militare tra i due Paesi è comunque documentata da tempo. Pyongyang ha fornito alla Russia milioni di proiettili di artiglieria e mortaio, oltre a missili balistici e sistemi di lancio, secondo valutazioni ucraine e indipendenti citate da Reuters.
Ucraina, 10mila nordcoreani pronti al dispiegamento: cosa può cambiare sul campo
Diecimila uomini rappresenterebbero un aumento significativo rispetto agli oltre 8mila che Zelensky dice oggi presenti in Russia. Questo non permette però di tradurre automaticamente il numero in un cambiamento dell’andamento della guerra. Per fare previsioni bisognerebbe sapere dove verrebbero utilizzati. I precedenti contingenti nordcoreani sono stati impiegati soprattutto nel Kursk, territorio russo interessato dall’incursione ucraina.
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Se le nuove truppe svolgessero compiti di difesa, potrebbero consentire alla Russia di impiegare altrove parte delle proprie unità. Se fossero invece destinate direttamente alle operazioni offensive, l’impatto dipenderebbe da addestramento, equipaggiamento, integrazione con le forze russe e perdite subite. Non è quindi possibile stabilire oggi quale sarà l’effetto militare concreto.
Ucraina, quanto è cresciuto il coinvolgimento nordcoreano
Il rapporto tra Mosca e Pyongyang non riguarda più soltanto la vendita di armamenti. Dal 2024 le stime ucraine e sudcoreane parlano di 14-15mila militari nordcoreani già inviati in Russia. Associated Press riferisce che circa 2mila sarebbero morti o rimasti feriti, secondo le stime disponibili. L’eventuale invio di altri 10mila uomini porterebbe quindi la cooperazione militare a un livello superiore.


