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Ucraina, i ribelli confermano: “Abbiamo rapito quattro osservatori Ocse”

Ucraina, i ribelli confermano: “Abbiamo rapito quattro osservatori Ocse”
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L’autoproclamato sindaco di Slavyansk, Vyacheslav Ponomaryov, ha riconosciuto che i quattro osservatori Osce spariti sono in mano ai miliziani. “Stanno tutti bene. Li avevamo avvertiti che non sarebbero dovuti andare da nessun parte per un po’ di tempo, però quattro di loro non ci hanno ascoltato e sono stati arrestati”, ha detto Ponomaryov

L’autoproclamato sindaco di Slavyansk, Vyacheslav Ponomaryov, ha riconosciuto che i quattro osservatori Osce spariti da martedi’ sono in mano ai miliziani. “Il gruppo di quattro persone sparito a sud di Donetsk, sappiamo dove si trova e stanno tutti bene. Li avevamo avvertiti che non sarebbero dovuti andare da nessun parte per un po’ di tempo, pero’ quattro di loro non ci hanno ascoltato e sono stati arrestati”, ha detto Ponomaryov.

Il neo-eletto presidente ucraino, Petro Poroshenko, incontrera’ prima Barack Obama di Vladimir Putin. Secondo fonti diplomatiche riservate, citate dal quotidiano russo ‘Kommersant’, il capo della Casa Bianca vedra’ infatti Poroshenko il 3 giugno prossimo a Varsavia, nell’ambito del suo tour europeo che prendera’ il via il giorno precedente e che dovrebbe toccare Polonia, Belgio e Francia. Obama e’ stato uno dei primi leader politici a congratularsi con l’oligarca del cioccolato per la sua vittoria alle presidenziali di domenica scorsa in Ucraina, e a promettergli sostegno nel processo verso la pace e le riforme nella Repubblica ex sovietica.

In un’intervista rilasciata ieri alla radio pubblica ‘Npr’, lo stesso presidente Usa ha dichiarato che vedra’ Poroshenko “la prossima settimana”. I due presidenti potrebbero incontrarsi anche una seconda volta, in Francia, in occasione delle celebrazioni per il settantesimo anniversario del D-Day, lo sbarco in Normandia durante la II Guerra Mondiale, a cui sono entrambi invitati. Il 6 giugno al medesimo evento sara’ presente anche Putin. Il presidente ucraino ha gia’ espresso il desiderio di incontrare il leader del Cremlino entro la prima meta’ di giugno, ma per il portavoce presidenzale russo, Dmitry Peskov, “e’ ancora presto per parlarne”.