“Se verrà esercitata pressione sulla Russia affinché ponga fine a questa guerra, sono certa che l’Ucraina terrà le elezioni“. Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, all’arrivo al Consiglio Esteri Ue a Lussemburgo. “Quasi tutte le costituzioni prevedono che, in tempo di guerra, non si possano tenere elezioni. E mi risulta che anche il presidente Zelensky abbia detto che, in caso di cessate il fuoco, sarebbe disposto a tenere le elezioni il prima possibile. Ma le elezioni sono sempre uno scontro tra i diversi gruppi all’interno del Paese, mentre gli attacchi arrivano dall’esterno: ecco perché è davvero importante tenere unita la popolazione finché la guerra è in corso“, ha dichiarato Kallas.
“Chiediamo agli Stati Uniti di imporre sanzioni in modo da poter effettivamente concludere questa guerra, e tutti questi effetti, sapete, gli attacchi alle raffinerie non ci sarebbero, non sarebbero necessari se la guerra finisse”. Lo ha affermato l’Alto Rappresentante per la Politica estera e la sicurezza Kaja Kallas arrivando al Consiglio Esteri a Lussemburgo. “Accogliamo con favore – prosegue Kallas – il cessate il fuoco sull’energia, quando viene rispettato. Non abbiamo ancora visto che anche la Russia intenda rispettarlo. Naturalmente, a titolo personale, vorrei che il cessate il fuoco comprendesse anche il fatto che le persone non vengano uccise”. “Non solo l’energia – anche se l’energia è estremamente importante, perché l’inverno sarà freddo. È quindi importante che non si applichi soltanto alle raffinerie: l’Ucraina ne ha una, la Russia ne ha moltissime, quindi è sicuramente a vantaggio dei russi”, ha aggiunto.
Le sanzioni alla Russia “funzionerebbero molto meglio se i nostri partner fossero allineati con noi. Se lo fossero anche gli Stati Uniti, se approvassero il disegno di legge Graham sulla Russia, potremmo davvero fare pressione affinché la Russia ponga fine a questa guerra”. Lo ha detto l’Alto rappresentante per la Politica Estera e la sicurezza Kaja Kallas arrivando al Consiglio Esteri a Lussemburgo. Il “Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act of 2026” (noto come Graham Act) — è un pacchetto legislativo statunitense approvato dal Congresso per inasprire la pressione economica su Mosca e sui suoi alleati.


