
I primi test effettuati sulla lettera sospetta inviata a Barack Obama hanno dato risultati positivi alla ricina, il potente veleno mortale derivato dai semi del ricino comune. Lo riferiscono Bloomberg e il Wall Street Journal. Si tratta della stessa sostanza tossica riscontrata sulla lettera, inviata anch’essa il 16 aprile, al senatore repubblicano Roger Wicker, eletto nello stato del Mississippi.
La notizia della scoperta della lettera inviata al presidente americano e’ stata data dal Secret Service, l’agenzia federale americana del Dipartimento di sicurezza che protegge il presidente americano e la sua famiglia, spiegando che e’ stata scoperta dall’apparato utilizzato per filtrare la posta alla Casa Bianca, non vicino al complesso presidenziale. L’Fbi collabora nelle indagini.
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Boston, sospetto ripreso mentre lascia una borsa |
La polizia del Congresso ha fatto evacuare l’Hart ed il Russel Builnding, sedi di alcuni uffici del Senato sul Campidoglio, dopo il ritrovamento di due buste sospette. Sul posto è intervenuta anche una squadra di artificieri.
Uno dei due pacchi è stato indirizzato al senatore repubblicano Richard Shelby al terzo piano dell’Hart Builindg. Shelby, democratico fino al 1994, è uno dei repubblicani che sostengono il giro di vite sulle armi voluto da Barack Obama.
Entrambi le lettere contenenti – secondo primi test preliminari – il potente veleno ricina inviate ieri a Barack Obama e al senatore Richard Wicker sono collegate e sono state inviate nelle vicinanze di Memphis in Tennessee. Lo riferisce l’Fbi citata da Sky News. Se quindi, come aveva affermato la stessa Fbi, non c’e’ alcun legame tra la lettera inviata ad Obama e l’attentato di lunedì a Boston, le due missive contenenti veleno sono collegate tra loro.



