Deciso ribasso per le Borse europee a met’ seduta, penalizzate dalle materie prime. Il sottoindice Stoxx del comparto lascia sul terreno il 5,4% e penalizza l’intero mercato. Francoforte cede cosi’ l’1,45%, Parigi l’1,31% e Londra lo 0,9%. A Piazza Affari, che risente anche della generale debolezza delle banche, il Ftse All Share scivola dell’1,72% e il Ftse Mib dell’1,84%. Tra le blue chip male Mps (-4,5%), Bper (-3,9%), Banco Popolare (-3,3%) e Ubi Banca (-2,9%). Ancora deboli i titoli del petrolio, anche se il barile tenta un lieve recupero dopo il tracollo di ieri (+0,74% a 37,93 dollari): Saipem perde il 2,8% e l’Eni l’1,96%. Nel resto del listino le vendite colpiscono Mondadori (-5,4%), mentre si mette in luce in controtendenza Italia Independent (+4,2%). Sul mercato dei cambi, l’euro si attesta sulle posizioni della vigilia a 1,0861 dollari (1,0835 ieri in chiusura) e 133,66 yen (133,67), mentre il rapporto dollaro/yen e’ a 123,04 (123,36).
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Materie prime mandano le Borse europee in territorio negativo
