A- A+
Food
Il Covid non ferma i sogni di due giovani food influencer: aperti tre locali

In tempi di crisi da pandemia c’è chi sceglie di aprire tre attività di ristorazione. E' pura follia? No, è la storia di due giovani food influencer, Vincenzo Falcone e Gian Andrea Squadrilli, che dopo aver inaugurato il loro progetto a dicembre dello scorso anno a Sorrento, hanno deciso di non arrendersi e andare avanti: «Avevamo già programmato di aprire e non vogliamo assolutamente fermare il progetto, gli investimenti già erano stati fatti. Tenevamo molto anche a dare un segnale forte al settore della ristorazione che è tra quelli più colpiti. Il Covid non spegnerà il nostro sogno».

Il primo test importante è stato a Napoli, quando inaugurarono il ristorante Golocious il primo giorno della Fase 2 a maggio, seguito da una apertura a Roma a ottobre e una seconda a Napoli al Vomero. A proseguire nell’espansione in tutta Italia della loro impresa nonostante le incertezze c’è in programma Milano nel 2021. 

Un gesto coraggioso ma ponderato, una sfida partita con l’asporto e il delivery replicando un modello già funzionato con la prima apertura in lockdown. «Vediamo questo periodo come un’opportunità di farci conoscere sfruttando a pieno le nuove tecnologie con le app e la potenza dei social network per entrare nelle case di chi non ci conosce» raccontano.

Il progetto è volto a esportare in tutta Italia una nuova visione del food porn americano, che si distacca dal junk food per evolversi in prodotto d’eccellenza, frutto di costante ricerca delle materie prime e di studi sull’estetica. Per farlo hanno unito le loro esperienze nella ristorazione e nella comunicazione per dar vita al brand Golocious con la mission di far godere occhi, palato e stomaco. Come insegna c’è una bocca sorridente.

Ogni locale ha il suo format. Quello a Roma così come il primo di Napoli puntano forte su burger, carne e vino. Questa nuova apertura partenopea punta su pizza e cucina. Una pizza contemporanea che guarda alla tradizione ma strizza l’occhio all’emozione del food porn. Così come la Margherita, la Marinara e la Cosacca, troviamo anche la Nerano con crema di zucchine, la Rotolo con crocchè, fonduta di noci e bacon croccante, la Food Porn con spalla di maiale sfilacciato cotto a bassa temperatura, patate al forno, bacon croccante e fonduta di ceddar, la Crispy con salsiccia di suino locale, patate dolci americane e salsa crispy. Tutte calibrate tra estetica e gusto, anche gluten free. 

La cucina è una rivisitazione in chiave food porn della trattoria tradizionale italiana. Ad esempio un piatto classico come la Genovese, viene realizzato con fonduta di pecorino e chips di Grana, la Gricia di baccalà, il pesto di pistacchi è arricchito da gambero crudo con datterini gialli e rossi. Tra i fritti spiccano il pacchero di Gragnano ripieno di ricotta, mortadella e pistacchio, e la croquetas di jamon con besciamella e prosciutto. 

 

Commenti
    Tags:
    giovanilocalifoodinfluencer




    in evidenza
    Caso gioielli, Scotti punge Fagnani: “Belva addomesticata? Devi fare i nomi”

    La conduttrice vs Striscia la Notizia

    Caso gioielli, Scotti punge Fagnani: “Belva addomesticata? Devi fare i nomi”

    
    in vetrina
    Affari in Rete

    Affari in Rete


    motori
    Lamborghini Urus SE: l'icona dei super SUV diventa ibrida

    Lamborghini Urus SE: l'icona dei super SUV diventa ibrida

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.