Lo sciopero globale del clima “Fridays For Future”, il movimento di Greta Thunberg, torna in tutto il mondo. E’ il quarto sciopero mondiale, dopo quelli del 15 marzo e 24 maggio e la settimana del 20-27 settembre. Come scrive Tgcom, la data del 29 novembre è stata scelta proprio in risposta al black friday e perché il 2 dicembre si apre a Madrid l’annuale conferenza sul clima dell’Onu. “I Paesi del mondo devono cominciare a discutere di come aumentare il loro sforzo per la riduzione dei gas serra, visto che gli impegni presi a Parigi nel 2015 sono ormai considerati insufficienti per contenere il cambiamento climatico nei limiti previsti dall’Accordo (2 gradi dai livelli pre-industriali, 1,5 se possibile)”, la richiesta del movimento ambientalista.
La data del 29 novembre è stata scelta anche perché è quella del Black Friday, la giornata degli sconti, che dagli Stati Uniti si è ormai diffusa in tutto il mondo. Per “Fridays For Future”, il Black Friday è il simbolo del consumismo insostenibile, di uno sfruttamento fuori controllo delle risorse, che impoverisce il pianeta e aumenta il riscaldamento globale. I ragazzi italiani di Greta hanno tre richieste: abbandonare le fonti fossili, garantire giustizia climatica a tutti i popoli, ascoltare la scienza. Per la prima volta alle manifestazioni non parteciperà Greta Thunberg, che si trova su una barca a vela in mezzo all’Atlantico, impegnata a tornare in Europa dall’America a zero emissioni, ma ci sarà alla Cop di Madrid.






