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Programmatic e mobile nel 2015. Adv, le previsioni di Aol e Widespace

Programmatic e mobile nel 2015. Adv, le previsioni di Aol e Widespace
mobile smartphone
Sono i trionfatori del 2014. Ma se quello appena trascorso è stato l’anno dell’esplosione, per Programmatic e mobile il 2015 sarà quello della consacrazione

Programmatic, le previsiodi di Bob Lord, ceo di AOL Platforms

1. L’ascesa della “Creatività Data-Driven” – Nell’advertising digitale cominciamo ad assistere al connubio tra lavoro creativo ed esecuzione strategica. I creativi di successo comprenderanno questa unica dinamica e porranno una maggiore attenzione nell’ottimizzazione dell’audience e nella pianificazione degli scenari – cominciando così a sviluppare creatività alimentate dal programmatic.

2. Chi prima arriva… – Mentre il 2014 è stato l’anno in cui “si è parlato” tanto di programmatic, il 2015 sarà l’anno in cui il programmatic “si rivelerà”: i risultati saranno più evidenti e in grado di mostrare la crescita del brand lift e l’effettiva influenza sulle vendite incrementali.

3. La maggior parte delle emittenti televisive comincerà a vendere spazi in modalità programmatica secondo un’ottica “Audience-Driven” – Nel 2015 vedremo emittenti, reti via cavo e MVPD cominciare ad aprire i propri sistemi, adottare la tecnologia programmatica e fare transazioni su segmenti di pubblico più precisi.

4. I brand lungimiranti insisteranno per avere dati proprietari – Gli inserzionisti chiederanno sempre più ai loro fornitori e, per quanto possibile, assumeranno la proprietà completa dei propri dati.

5. Gli editori inizieranno a sfruttare le piattaforme programmatiche per ottenere un ROI più significativo

 

Il mobile che verrà secondo Widespace

1. Coinvolgimento – I brand che cercano il dialogo e vogliono imparare dai propri clienti saranno i marchi leader del futuro.

2. Video, video, video – Quale elemento complementare del trend emozionale descritto nel punto precedente, il video si integra perfettamente e naturalmente nei messaggi di advertising.

3. L’espansione del programmatic – Le parole d’ordine del 2014 sono state programmatic e real-time bidding

4. Il valore del cliente – Il servizio clienti è un elemento che può determinare il successo di un’azienda: oggi le società hanno modo di conoscere meglio i loro clienti rispetto al passato.

5. Cauta diffusione degli smart gadget – I gadget sicuramente stanno diventando più intelligenti. Il mercato dei wearables & gear continuerà ad essere una tendenza molto forte e presente nel nuovo anno.

6. M-shopping – Il 2015 sarà l’anno in cui smetteremo di usare il portafogli? Forse no, ma lo smartphone farà passi da gigante come mezzo di pagamento nel 2015.

7. Ottimizzazione del geo-targeting – La posizione geografica spesso guida la pubblicità: sappiamo che è uno strumento molto potente e che, in combinazione con altri dati relativi al target, consente agli inserzionisti di essere più rilevanti e specifici.

8. Misurazioni più sofisticate – Il click-through rate è una misurazione imperfetta. Maggiori investimenti verranno fatti sul mobile e maggiore sarà la richiesta di individuare KPI più efficaci.