
Apple chiede scusa ai consumatori cinesi (e all’immenso mercato asiatico). Tim Cook, amministratore delegato della Mela, ha firmato una lettera in cui chiede scusa per le incomprensioni e la scarsa comunicazione. Due settimane fa, Apple era stata accusata da Pechino di non aver rispettato i periodi di garanzia dei propri prodotti e di aver discriminato i clienti cinesi. Adesso Cook promette che il gruppo di Cupertino “cambierà”. Per non perdere l’enorme mercato cinese, il successore di Steve Jobs ha dichiarato apertamente: “Siamo consapevoli della mancanza di comunicazione, che ha portato alla percezione di un atteggiamento arrogante da parte di Apple e al ritenere che non ci curiamo dei nostri clienti. Esprimiamo le nostre più sincere scuse“, si legge sul sito cinese di Apple.
Per capire quanto pesa (e peserà) il mercato cinese, basta dire che quelle a Pechino sono state le seconde scuse mai pronunciate da Cook: le prima erano arrivate dopo il pasticcio delle mappe difettose.
