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Crozza-Nordio: “Meglio tante piccole mazzette che poche grandi”

Maurizio Crozza torna a vestire i panni di Carlo Nordio nella nuova puntata di Fratelli di Crozza, in onda il venerdì sera in prima serata sul Nove e disponibile in streaming su Discovery+. Al centro della parodia c’è il tema dell’abuso d’ufficio, trasformato dal comico in un ragionamento paradossale sulle mazzette “di modica quantità”.

Nel monologo, il finto Nordio sostiene provocatoriamente che sarebbe meglio un Paese con tante piccole mazzette piuttosto che uno dominato da poche grandi tangenti. Da qui nasce una teoria sempre più assurda: la mazzetta viene accostata alla droga, con tanto di paragone sulla “modica quantità” e sull’idea che due o tre piccole mazzette al giorno non dovrebbero creare problemi.

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La satira si spinge poi oltre, immaginando le mazzette come una sorta di dipendenza nazionale. Crozza ironizza sull’Italia come Paese in cui le tangenti creerebbero più assuefazione della droga, arrivando perfino a ipotizzare centri di recupero per chi è entrato nel “tunnel delle mazzette”. Il risultato è una caricatura grottesca che gioca sul linguaggio giuridico, sulle contraddizioni della politica e sulla normalizzazione dei piccoli favori.

Tra sindaci di paese, assessori al “restauro delle carriole”, verande da autorizzare e mazzette usate quasi come rimedio anti-stress, Crozza costruisce una parodia che estremizza il dibattito sull’abuso d’ufficio fino a renderlo completamente surreale. Una satira tagliente, che parte dalla cronaca politica per trasformarsi in una riflessione amara e comica sul rapporto tra potere, corruzione e giustificazioni all’italiana.