Milo Infante a Mediaset
Giornate campali ieri e oggi in Rai, precisamente dalle parti della direzione approfondimento. Si è svolto ieri l’annunciato da noi incontro fra la direzione della struttura in oggetto nella persona del suo direttore responsabile Paolo Corsini ed il giornalista e suo vice direttore ad personam Milo Infante.
Il conduttore di Ore 14 aveva informato l’azienda solo 24 ore prima dell’offerta ricevuta da Mediaset di entrare nella squadra news del biscione diretta da Mauro Crippa. Appena informata la tv pubblica da Infante, mentre nel frattempo la cosa era diventata di pubblico dominio, si era subito attivata per cercare di convincere l’ex giornalista di Telelombardia a restare in Rai.
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Del resto la tv pubblica aveva già ampiamente dimostrato la stima verso Infante, collocando una costola del suo quotidiano appuntamento di Ore 14 anche nel prime time di Rai2. Una stima che nasce da lontano, ricordiamo quando Infante da vice direttore di Rai1, rimasto ai box per la decisione della direzione di rete di allora, fu cooptato da Ludovico Di Meo quale suo vice direttore e al contempo gli fu affidata proprio la trasmissione di Ore 14, che restò in onda anche se nei primi anni gli ascolti non erano di certo quelli di queste ultime due stagioni.
La proposta della Rai sarebbe stata quella di portare al massimo consentito dalla legge il suo compenso fisso a 240.000 euro. Lo stipendio di Infante si divide in due, la prima parte, quella fissa per la mansione che ha in azienda di vice direttore ad personam dell’approfondimento, più una “indennità” di conduzione per quando va in video.
E’ stata accolta da parte di Rai quella che sarebbe stata la richiesta di Infante, di portare cioè la quota fissa del suo stipendio a 240.000 euro, indipendentemente dal numero di conduzioni. Se invece avesse voluto un trattamento come quello riservato a Vespa, Sciarelli, Maggioni e Floris, avrebbe dovuto dimettersi da dipendente Rai, al fine poi di confezionargli un contratto da esterno, che può sfuggire al tetto di 240.000 euro, cosa che però non è avvenuta. La Rai secondo quanto apprendiamo sarebbe stata anche favorevole a questa opportunità.
Infante si era preso 24 ore di tempo per decidere e nelle scorse ore è arrivata la sua decisione. Secondo quanto risulta ad Affaritaliani Infante avrebbe comunicato alla Rai stamattina che a breve avrebbe consegnato le sue dimissioni. Secondo quanto si apprende Infante andrebbe a condurre una striscia quotidiana sulle reti del biscione. In Rai a questo punto si discuterà sulla sua successione e sull’opportunità di mantenere Ore 14 nel pomeriggio di Rai2 o cambiare magari tornando ai tempi di Detto fatto.

