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Pubblicità, Upa: raccolta in calo nel 2013 ma in miglioramento

 

 

Raccolta pubblicitaria in calo nel 2013 ma in miglioramento rispetto alla contrazione registrata nel 2012 e nei primi sei mesi dell’anno. E’ la stima dell’Upa, l’associazione che riunisce i pubblicitari italiani, riunita in assemblea a Milano. “I dati sono ancora preoccupanti nel primo semestre, va meglio nel secondo ma si tratta solo di un rimbalzo tecnico: prevediamo di chiudere il 2013 con un calo complessivo, ma in miglioramento, tra il 12 e il 13%. Oggi siamo a -18%”, ha detto nel corso di una conferenza stampa che ha preceduto l’assemblea 2013 il presidente di Upa, Lorenzo Sassoli De Bianchi.  “Le multinazionali – ha aggiunto – stanno spostando molto denaro dal mercato italiano verso mercati che ritengono piu’ redditizi”, per questo, ha concluso il presidente di Upa, “serve una misura choc come il tax credit”.

L’urgenza di un progetto: le proposte dell’UPA

BANDA LARGA
Sulla banda larga ”siamo all’87* posto al mondo per velocita”’. La denuncia arriva da Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente dell’Upa, che in occasione dell’assemblea annuale dell’associazione dei pubblicitari lancia l’allarme: ”Sulle autostrade informatiche siamo non al terzo, ma addirittura al quarto mondo”. Il problema, ha aggiunto a margine dei lavori, e’ che ”ci sono fondi fermi da anni” e percio’ ”bisogna a tutti i costi utilizzarli per non perdere la sfida della competitivita’ e dare una spinta al pil del paese”.
 

 

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RCS
Rallenta il calo della raccolta della pubblicita’ di Rcs, in linea con il mercato complessivo registrato dalle altre aziende editoriali: lo ha affermato l’amministratore delegato del gruppo che edita il Corsera, Pietro Scott Jovane, a margine degli stati generali dell’Upa. “C’e’ un rallentamento della caduta nel secondo trimestre rispetto al primo; poi ci sono segnali positivi da diversi mesi su alcune tematiche specifiche come l’online su cui stiamo andando particolarmente bene”.

RAI
No alla privatizzazione, reti generaliste senza pubblicita’ e canone collegato alla bolletta elettrica. Sono le ricette dell’Upa per la Rai: “siamo contrari alla privatizzazione della Rai che deve restare pubblica e che dovrebbe essere conferita a una fondazione”, ha detto Lorenzo Sassoli de Bianchi, in una conferenza stampa che ha preceduto l’assemblea 2013 dell’associazione. Per quanto riguarda le reti, Sassoli de Bianchi ritiene che “dovrebbero restare generaliste e senza pubblicita’”, un modo per “giustificare il canone che dovrebbe essere inserito nelle bollette elettriche”.

CAIRO: FORNARA, BENE PUBBLICITA’ LA7, CROLLA PER PERIODICI
Andamento a doppia velocita’ per la raccolta pubblicitaria del gruppo Cairo Communication: secondo l’amministratore delegato, Uberto Fornara, la raccolta di La7 viaggia con il “segno piu’ a giugno e anche a luglio pensiamo di crescere su base annua”. Per quanto riguarda la Divisione Periodici, ha aggiunto Fornara a margine dell’assemblea Upa 2013, “sul versante della diffusione stiamo andando bene, per la raccolta stiamo migliorando rispetto al trimestre precedente ma il semestre risultera’ ancora in calo a due cifre”.