Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Mediatech » La Rai assumerà oltre cento precari. Ma le opposizioni si indignano (a sproposito)

La Rai assumerà oltre cento precari. Ma le opposizioni si indignano (a sproposito)

La mossa dell’ad Giampaolo Rossi non piace a Pd, M5s e Avs

La Rai assumerà oltre cento precari. Ma le opposizioni si indignano (a sproposito)
Giampaolo Rossi
La Rai assumerà oltre cento precari. Ma le opposizioni si indignano (a sproposito)
La Rai assumerà oltre cento precari. Ma le opposizioni si indignano (a sproposito)
La Rai assumerà oltre cento precari. Ma le opposizioni si indignano (a sproposito)

Rai, lo scontro maggioranza-opposizione sull’assunzione dei precari: ecco il motivo

La Rai ha deciso di regolarizzare almeno 120 precari: una scelta meritoria che ha un padre nobile, Giampaolo Rossi, e un alleato prezioso nel sindacato Unirai che molto si è speso per questa vicenda. Ma come sempre succede in questo paese bellissimo, anche le buone intenzioni e iniziative vengono strumentalizzate e si trasformano in occasione di polemica. M5s, Pd e Avs – riporta Il Tempo – sostengono che l’operazione sarebbe un espediente per svuotare le redazioni di trasmissioni come Report inviandone i lavoratori precari nelle sedi regionali, così da rimpiazzarli con personale esterno vicino alla Destra o gradito al nuovo assetto Rai. Una follia, appunto.  Perché L’operazione di Rossi ha il fine di rinfoltire le sedi regionali della Tgr, decimate da prepensionamenti e pensionamenti passati e futuri, e la trattativa tra Rai e sindacati riguarda appunto circa 120 assunzioni, anche se il dato è ancora incerto.

Leggi anche: Piazzapulita, ospiti stasera: Formigli intervista uno dei maggiori imprenditori italiani. Tutti i temi della puntata

Anziché effettuare una nuova selezione pubblica, la tv di Stato ha deciso di attingere dalla forza lavoro impiegata nei programmi titolare di partita Iva o che svolge attività giornalistica ma regolata da contratti di diverso genere. Le tappe della procedura vedono i nelle prossime settimane la firma di un accordo sindacale, quindi l’emissione di un bando e infine le selezioni, per poi dare il via alle assunzioni in autunno

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI MEDIATECH