Non usa giri di parole Giorgia Meloni parlando di quanto accaduto a Crans-Montana. Durante la conferenza stampa di fine anno, la presidente del Consiglio ha definito l’episodio non come una fatalità, ma come il frutto di gravi mancanze.
«Quello che è successo a Crans-Montana non è una disgrazia», ha detto Meloni davanti ai giornalisti, «è il risultato di troppe persone che non hanno fatto il loro lavoro o che pensavano di fare soldi facili».
Parole durissime, che segnano una presa di posizione politica netta su una vicenda destinata a lasciare strascichi giudiziari e istituzionali. La premier ha poi aggiunto: «Le responsabilità devono essere individuate e perseguite», sottolineando come non sia accettabile liquidare il caso come un incidente imprevedibile.
Un messaggio che suona come un avvertimento chiaro: nessuna copertura, nessuna indulgenza, ma la volontà di andare fino in fondo per chiarire cosa non ha funzionato e chi dovrà risponderne.

