La Rai ha sicuramente dei limiti sul digitale, in particolare nella parte delle news, ma i primi dati rilasciati da Auditel e relativi agli ascolti di programmi Rai su device digitali non sono malaccio: il broadcaster pubblico, infatti, ha chiuso la settimana dal 16 al 22 giugno praticamente a pari merito con Mediaset per ore viste in streaming (2,14 milioni di ore per il Biscione, 2,07 milioni di ore per le trasmissioni Rai), mentre viale Mazzini è il primo editore televisivo per il consumo di streaming in diretta, con 1,08 milioni di ore nella settimana.
Tuttavia, questo non basta. E lo sa bene l’amministratore delegato Fabrizio Salini, che nel suo piano industriale 2019-2021 avrebbe fissato, scrive Italia Oggi, fissato importanti passi per colmare il gap digitale che ancora affligge il servizio pubblico: potenziamento di RaiPlay, nuova direzione New Format&Digital, il Centro ricerche di Torino, il completamento della digitalizzazione delle Teche Rai, nuove app e un portale rinnovato per Rai Cultura.

