La redazione di Report chiama il pubblico a collegarsi a RaiPlay alle 21.15, l’orario in cui la replica sarebbe dovuta andare in onda. Agli spettatori viene chiesto di fotografare lo schermo e pubblicare l’immagine sui social con l’hashtag #giulemanidareport.
La squadra chiede una foto davanti allo schermo per documentare la protesta sui social
La redazione di Report risponde alla sospensione delle repliche estive con una mobilitazione online. Alle 21.15 di domenica 12 luglio, l’orario previsto per la trasmissione su Rai, il pubblico viene invitato a collegarsi a RaiPlay e seguire la puntata indicata dalla squadra giornalistica.
La Rai ha comunicato la sospensione cautelativa delle repliche “in attesa che si faccia piena chiarezza” sulla vicenda che coinvolge il conduttore Sigfrido Ranucci, ribadendo di voler tutelare il valore editoriale della trasmissione. La redazione considera invece il provvedimento una censura e contesta il collegamento tra l’attentato subito dal giornalista e la programmazione delle vecchie inchieste.
“Stasera la squadra di Report non è sola – si legge nel comunicato della redazione -. Questa sera Report non va in onda: la Rai ha “sospeso cautelativamente” le repliche estive, in attesa di chiarimenti sull’attentato che “abbiamo” subito lo scorso ottobre nella persona di Sigfrido Ranucci. Una decisione che non condividiamo e che consideriamo una censura senza precedenti. Anche l’Ordine dei giornalisti e l’Usigrai si sono espressi con solidarietà verso Ranucci e verso la trasmissione”.
L’Ordine nazionale dei giornalisti ha definito incomprensibile e sbagliata la sospensione di puntate già trasmesse e ancora disponibili online. L’Usigrai ha sostenuto che il provvedimento colpisce il lavoro dell’intera redazione e alimenta dubbi sul futuro del programma.
La squadra di Report non può promuovere direttamente l’iniziativa attraverso i canali social ufficiali per una policy aziendale. Ha quindi affidato al pubblico il compito di diffondere la protesta, pubblicando fotografie dello schermo e utilizzando l’hashtag scelto dalla redazione.
“Siamo una squadra pesantemente attaccata — prima con un attentato, ora con una sospensione — ma non ci fermiamo: continuiamo a lavorare con la stessa determinazione di sempre – prosegue la nota -. Ed è proprio questa tenuta, crediamo, a fare di Report un patrimonio da difendere: una garanzia di libertà di informazione che riguarda tutti. Per questo, come squadra, ci rivolgiamo al nostro pubblico, che in questi anni è sempre stato al nostro fianco, per una mobilitazione che vada a colmare il vuoto lasciato dalla sospensione delle repliche estive. Per policy aziendale non possiamo usare i nostri canali social ufficiali per promuoverla, ma chiediamo la vostra partecipazione: stasera, alle 21.15 — l’orario in cui saremmo dovuti andare in onda su Rai, collegatevi a RaiPlay attraverso questo link: bit.ly/RivediReport_pontemorandi, e guardate l’inchiesta che sarebbe dovuta andare in onda. Poi fatevi una foto davanti allo schermo (o dello schermo) e pubblicatela sui social, taggandoci e usando l’hashtag #giulemanidareport. Report è anche il suo pubblico. La memoria delle nostre inchieste non si sospende per decreto aziendale, e una squadra di giornalisti sotto attacco non è sola quando il pubblico le sta accanto. Report è un patrimonio di tutti”.
Il collegamento indicato dalla redazione porta alla puntata del 26 giugno 2023, che comprende un’inchiesta sul crollo del Ponte Morandi, oltre a servizi sui materiali rimasti dopo l’emergenza Covid e sull’alluvione in Emilia-Romagna.
Alle 21.15 Report non sarà quindi nel palinsesto televisivo, ma la redazione proverà a trasferire la replica su RaiPlay e sui profili degli spettatori.

