Andrea Leanza e la richiesta del braccio finto per evitare il vaccino
È diventato un caso social il post pubblicato su Facebook da Andrea Leanza, make up artist tra i più famosi nel mondo del cinema, anzi, come si definisce sulla sua pagina Fb: “Sculptor, Painter, Prosthetic make-up artist”.
E infatti le sue creazioni sono celebri in tutto il mondo grazie a film come Hammamet, per cui ha trasformato Pierfrancesco Favino in Bettino Craxi e ricevuto una candidatura ai David di Donatello, o performace come quella di Achille Lauro all’ultimo Sanremo, per cui Leanza ha curato le ormai famose “lacrime di sangue” sfoggiate dal cantante.
Creazioni così realistiche che, come ha riportato lui stesso sulla propria pagina Facebook, un no-vax l’ha contattato per chiedergli di creare una protesi, un braccio finto con cui presentarsi a ricevere la dose del vaccino (che evidentemente era obbligato a fare per motivi lavorativi, visto che in genere la vaccinazione è facoltativa). Il post è diventato subito virale sui social, tra commenti di persone incredule, divertite e anche di qualcuno preoccupato dalle conseguenze sanitarie di una falsa attestazione di vaccinazione avvenuta.
Questo il testo integrale del post pubblicato da Andrea Leanza:
*BRPAGE*
“No vabbe’… Da non credere… Un No-vax mi ha chiamato per commissionarmi una copertura/braccio finto da indossare durante il vaccino per far sì che l’ago non entri nel braccio vero. Ora, anche ammesso che io avessi voluto accettare… Ma secondo te chi fa l’iniezione non se ne accorge? Roba da matti…
Comunque, per la cronaca mi sono rifiutato e quando mi ha chiesto se avevo altri colleghi da consigliare ho detto che “nessun Professionista” accetterebbe di fare una cosa del genere, che tra l’altro sono anche quasi sicuro infranga la legge. Io capisco la paura, non voglio assolutamente criticare il loro timore, credo che siamo tutti spaventati da ciò che non conosciamo bene… Ma qui siamo nel surreale.”










