A- A+
Medicina

Di Carlo Patrignani


Quarant'anni fa, nel 1975, per il moto e movimento spontaneo e libero di decine e decine di persone presto divenute centinaia e centinaia, quindi migliaia e migliaia, inaspettatamente iniziava senza alcun avviso pubblico, l'Analisi Collettiva, in una sede distaccata del Dipartimento di Psichiatria della Sapienza di Roma in via di Villa Massimo.

Un fenomeno, i seminari di Analisi Collettiva, che come tanti altri sarebbe dovuto durare una primavera per esser soppiantata dai primi freddi dell'inverno ed invece ha resistito, si è fatta le ossa, è cresciuta e si è sviluppata per essersi alimentata con la "Teoria della nascita", oggetto di confronti e tavole rotonde negli Usa, in Giappone, in Spagna e a breve in Austria.

E adesso, quarant'anni dopo, eccola viva e vegeta tornare di nuovo alla Sapienza a Roma nonostante ostilità e attacchi di ogni genere.

Fenomeno unico, probabilmente irripetibile, inaspettatamente nato nel 1975 per il moto e movimento spontaneo e libero delle persone, è proseguito dal 1980 in uno studio privato in via di Roma Libera a Trastevere, quattro seminari la settimana di quattro ore e gratuiti, e ha segnato il crollo del sapere acquisito: per aver infranto la censura preventiva, ha aperto nuovi e del tutto inediti scenari sulla conoscenza della realtà umana, del pensiero e della mente umana.

In parole semplici, l'Analisi Collettiva ha scalfito e demolito, giorno dopo giorno, per il solo effetto di un pensiero certo, forte, onesto, coerente sulla realtà umana, su come e perchè ci si può ammalare nei e per rapporti umani deludenti, epperò ci si può curare e guarire dalla malattia mentale, che non è malattia del cervello, nei e per rapporti umani validi, i falsi grandi pensatori: Freud e Heidegger, Basaglia e Binswanger e ha disvelato il micidiale inganno delle due R: Ragione e Religione.

Ora per festeggiare la riuscita di questo moto e movimento spontaneo e libero di migliaia e migliaia di persone, transitate nel fallimento della libertà assoluta contro qualsiasi autorità propugnata dal '68 rivoluzionario finito nella droga, nel terrorismo e nella conversione religiosa, e nel fallimento del mito dell'uguaglianza umana, icona delle ideologie di sinistra che hanno, come il comunismo, dominato il mondo, psichiatri e psicoterapeuti (Luigi Cancrini), filosofi (Giacomo Marramao), economisti (Claudio Gnesutta, Stefano Fassina), fisici (Pietro Greco), biologi e neonatoligi, si sono dati appuntamento per domani e poi per il 6 novembre all'Aula Magna della Sapienza.

Protagonista indiscutibile di tale fenomeno spontaneo e libero che ha sovvertito e scardinato, con e per la prassi di ricerca sulla realtà umana, lo status quo dello scibile umano, è lo psichiatra antifreudiano per eccellenza, Massimo Fagioli, che fu chiamato dall'Università di Roma per fare nel '75 delle supervisioni a giovani psichiatri.

"Fino a quando, dopo un'interruzione avvenuta il 4 novembre 1975 - racconta lo psichiatra in una intervista a Left - l'11 interpretai la fantasia di sparizione e il gruppo di quindici psicanalisti se ne andò. Al loro posto ci fu un afflusso di decine e decine di persone il 13 gennaio del 1976 una ragazza dal fondo della sala disse 'ho fatto un sogno'. Quella fu la grande svolta perchè io invece di dire: 'questo no, l'intereptazione dei sogni si fa nello studio privato' ho risposto. Questo è il cardine di tutta la storia dei 40 anni".

Fagioli è l'autore della Teoria della nascita, su cui poggia questa prassi di ricerca: fu enunciata nel 1971 nel libro Istinto di Morte e Conoscenza rieditato nel 2010 da 'L'Asino d'oro', cui ne seguirono altri tre nel '74-'75, La Marionetta e il Burattino e Teoria della nascita e castrazione umana e quindi, nel 1980, Bambino, donna e trasformazione dell'uomo, anche questi rieditati da L'Asino d'oro rispettivamente nel 2011, nel 2012 e nel 2013. Accanto a questi quattro fondamentali libri, Fagioli ha ne ha dati alle stampe altri 16 che raccolgono le lezioni tenute all'Università di Chieti e gli articoli pubblicati dal 2006 sul settimale Left, di cui è collaboratore.

Le due giornate del convegno, organizzato da Paolo Fiori Nastro e Federico Masini, entrambi della Sapienza, dalla rivista Il Sogno della Farfalla, dal settimanale Left, dalla casa editrice L'Asino d'oro e dall'Associazione Amore e Psiche, "intendono proporre una riflessione sui rimandi della Teoria della nascita di Fagioli non solo in psicoterapia e in psichiatria, ma anche - si legge in una nota - in ambito economico, antropologico, filosofico e nelle scienze naturali".

Tags:
analisi collettivapatrignaniquarant'anni
in evidenza
Fedez e J-Ax, pace fatta "Un regalo per Milano e..."

La riconciliazione

Fedez e J-Ax, pace fatta
"Un regalo per Milano e..."

i più visti
in vetrina
Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane

Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane


casa, immobiliare
motori
Mercedes-AMG è la musa ispiratrice del progetto di arte digitale NFT

Mercedes-AMG è la musa ispiratrice del progetto di arte digitale NFT


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.