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Milano


 

Testa a testa tra il sindaco uscente Adriano Paroli (Centrodestra) e lo sfidante del centrosinistra Emilio Del Bono che ha vinto con il 38,04% dei voti contro il 38,02. Un distacco di pochissimi voti. Terzo Francesco Onofri (Appoggiato da tre liste civiche), quarta Laura Gamba (candidata sindaco dei Cinque Stelle), sopra il 7,3%: i grillini hanno però dimezzato i voti rispetto alle politiche di febbraio. Segue Laura Castelletti poco sotto il 7%. Molto distanziati gli altri sei candidati. Pierantonio Penocchio (Forza Nuova), Fiorenzo Bertocchi (Rifondazione), Giovanna Seniga (Donne per Brescia), Giovanna Giacopini (Brescia solidale e libertaria) e Alberto Prandini sono tutti sotto l'1 per cento.

IL PD E' IL PRIMO PARTITO- Il Pd risulta al momento il partito più votato in città, con oltre il 27,41% dei voti, staccando di quasi 13 punti percentuali il PdL (è al 14,46%). Terzo partito più votato è la civica X Brescia che appoggia il centrodestra (sfiora il 10%). Lontani i tempi d'oro della Lega Nord: è il quarto partito con poco meno del 9%. Dimezza i voti rispetto alle ultime politiche anche il Movimento 5 Stelle (fermo al 6,76%).

IL RECORD DI PREFERENZE- Il più votato tra tutti i candidati consiglieri è stato il vicesindaco uscente, il leghista Fabio Rolfi (con oltre 1300 preferenze); dopo di lui i pidiellini Mattia Margaroli (presidente circoscrizione Ovest) con oltre 850 preferenze e Margherita Peroni (oltre 720 preferenze). Dietro di loro, due componenti della giunta Paroli: Paola Vilardi e Giorgio Maione. Sul fronte opposto, il consigliere uscente del Pd Valter Muchetti ha battuto la consigliera provinciale Laura Parenza Terzo il «gnaro de Mompià» Gigi Fondra, arrivato a preferenze. Nella Civica per Del Bono, l’ex consigliere regionale Idv Francesco Patitucci e Giuseppe Gorruso hanno staccato nettamente gli altri compagni di lista. Per la lista Al Lavoro con Brescia di Marco Fenaroli, è lo stesso Fenaroli a prendere centinaia di preferenze insieme alla giovane avvocato Francesca Parmigiani, ex presidente della sezione giovanile dell’Anpi.

ASTENSIONE RECORD - Ma il primo partito, a Brescia come in molte altre città italiane è l'astensionismo, aumentato del 20 per cento rispetto a 5 anni fa. A Brescia un elettore su tre non si è recato alle urne, un dato che non si era mai verificato nelle elezioni amministrative cittadine: nel dettaglio ci sono 30mila voti in meno rispetto al 2008.

 
SONDRIO - Tutto come da copione. Alcide Molteni, 61 anni, sindaco uscente e candidato del centrosinistra, il medico di base che cura mezza città, è a un soffio dalla riconferma già al primo turno. Era il favorito e, quando lo scrutinio è a buon punto, è saldamente in testa con il 53% dei voti. In netto vantaggio sugli altri cinque sfidanti, Molteni è a un passo dalla vittoria e per lui sarebbe il quarto mandato alla guida del capoluogo della Valtellina.

LODI - E' in vantaggio Simone Uggetti, del Centrosinistra, che si attesta al 43,3%, circa 9 punti in più rispetto a Giuliana Cominetti, al 34,48%, ex vicesindaco uscente che guida una lista civica intorno alla quale si sono raccolti i partiti del centrodestra, dalla Lega al Pdl.

Cinisello Balsamo conferma una flessione del centrosinistra, che per la seconda voltaconsecutiva porta al ballottaggio il proprio candidato, Siria Trezzi, invece di vincere al primo turno. Ha conquistato il 46%. Se la vedrà con Enrico Zonca, centrodestra, che ha conquistato il 26%. Esclusa e forse un po’ delusa la candidata dei grillini, Alessandra Riccardi, che si ferma al 13,7%, ma l'M5S diventa il secondo partito della città (13,65%), dopo il Pd (34%) e davanti al Pdl (12%) che ha sofferto la scissione di una parte presentatasi con Giuseppe Berlino (9,74%). A Bresso, il centrosinistra va al ballottaggio con Ugo Vecchiarelli (35%) che ha superato Adriano Radaelli (centrodestra) arrivato al 31%. Fuori il Movimento 5 Stelle, che ha preso il 7,6%, meno di Aldo Piatti e della sua lista civica: un vero esploit che vale l'11%. A Bareggio è ballottaggio tra Silvia Scurati (centrodestra, 30%) e Lucio Lonati (centrosinistra, 22%); a Gorgonzola cittadini chiamati a scegliere tra il centrosinistra rappresentato da Angelo Stucchi (33%) e Walter Baldi (centrodestra) che ha raccolto il 19,5%.

 

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