Martina Levato e Alexander Boettcher progettavano altri attentati oltre a quelli gia’ individuati dalla Procura di Milano. E’ quanto ha affermato in aula Andrea Magnani, il presunto complice dei due ragazzi, il broker e la studentessa, imputati con l’accusa di avere aggredito con l’acido Pietro Barbini. Magnani ha raccontato che la coppia avrebbe avuto una serie di obbiettivi ‘individuati’ con targhe delle automobili e altre indicazioni sul alcuni bigliettini.
Tra le potenziali vittime, ci sarebbe stata anche la sorella di Barbini, aggredito con l’acido lo scorso 28 dicembre a Milano. Tra gli altri ‘presi di mira’ figuravano anche la fidanzata di Giuliano Carparelli, il fotografo che si e’ sottratto dal lancio di acido a novembre grazie a un ombrello, e un altro ragazzo che vive all’estero.

